Maltempo su Napoli e provincia: strade allagate, traffico paralizzato e trasporto pubblico in tilt

Maltempo su Napoli e provincia: strade allagate, traffico paralizzato e trasporto pubblico in tilt

Chiusa per l’intera mattinata la stazione della metro Garibaldi, dove sono verificati allagamenti, addirittura infiltrazioni d’acqua dalle scale mobili; infiltrazioni anche alla stazione Museo


NAPOLI – Puntuali come un orologio, assieme al maltempo, che si è abbattuto su Napoli nella giornata di ieri, sono arrivati i soliti disagi: strade allagate, e paralisi del traffico e del trasporto pubblico. Diverse sono le segnalazioni fatte dai cittadini al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli che mostrano come le strade, sia nel cuore della città che in periferia ed in provincia, si siano trasformate in fiumi in piena, come all’Arenaccia, a Scampia, a Frattaminore, a Caivano e in contrada Pisani.

Per quanto riguarda, invece, il settore dei trasporti pubblici: è stata chiusa per l’intera mattinata la stazione della metro Garibaldi, dove sono verificati allagamenti, addirittura infiltrazioni d’acqua dalle scale mobili; infiltrazioni anche alla stazione Museo; allagamenti e stop al servizio viaggiatori anche alla Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano, alla fermata di San Giorgio Cavalli di Bronzo.  “Questi disagi ormai non fanno neanche più notizia. La vera notizia è che si continua a rimanere passivi di fronte a tutto questo quanto basterebbe, ad esempio, prevedere la manutenzione ordinaria delle caditoie per evitare l’allagamento, sin troppo facile, delle strade. E’ una cosa che chiediamo da tempo ai comuni ma nessuno ci ha mai dato ascolto” – dichiara Borrelli- “II cambiamenti climatici devono essere una questione di primaria importanza e per questo è urgente studiare e mette in moto piani per un differente stile di vita e  di produttività, che siano eco-sostenibili dato che è l’inquinamento il maggior responsabile dei mutamenti del clima. Vanno inoltre considerate le migliorie e le trasformazioni da apportare alle strutture e alle infrastrutture. È impensabile che basti una giornata di pioggia per paralizzare le attività di un territorio.”