Morta in costiera travolta da un’onda, doveva salvare il marito caduto in mare

Morta in costiera travolta da un’onda, doveva salvare il marito caduto in mare

La coppia di turisti era in vacanza a Positano


FURORE – Tragedia in Costiera amalfitana dove nella giornata di ieri è morta annegata Ines Gomila, 36enne argentina in vacanza in Campania col marito. La donna è stata travolta da un’onda mentre stava cercando di salvare il marito caduto in mare per scattare un selfie.

La coppia di turisti era in vacanza a Positano, dove alloggiava in un B&B ed era andata a Furore in gita. La Procura apre un’inchiesta

Sulla vicenda, secondo quanto riporta Fanpage, la Procura della Repubblica di Salerno ha aperto un’inchiesta. Fascicolo affidato al pm Katia Cardillo. La coppia di turisti, secondo le prime informazioni arrivate, si era avvicinata alla spiaggia per scattare un selfie nei pressi del Fiordo di Furore, uno dei panorami più suggestivi della costiera, quando sarebbe stata sorpresa dalla forte burrasca, con le onde alte. Immediato l’intervento sul posto degli uomini della Guardia Costiera di Amalfi, guidati dal comandante Oronzo Montagna.

L’uomo, secondo le prime indagini, avrebbe parcheggiato l’auto sul ponte del Fiordo e con sua moglie sarebbe sceso verso la caratteristica spiaggetta per scattare un selfie. La moglie sarebbe rimasta a distanza di sicurezza. Il primo a cadere in acqua sarebbe stato il marito, Sebastian Queiroz di 52 anni, trascinato in mare da un’onda anomala mentre scattava la fotografia. Ines si sarebbe tuffata in mare con l’intento di salvarlo.