Pericolo Listeria, diversi lotti di mortadella ritirati dai supermercati: ecco quali

Pericolo Listeria, diversi lotti di mortadella ritirati dai supermercati: ecco quali

“I clienti che avessero acquistato questi prodotti sono pregati di non consumarli e restituirli al punto vendita”, si legge sull’avviso


ITALIA – Il ministero della Salute ha disposto il richiamo di diversi lotti di “mortadella supergigante” prodotta da Veroni, per la possibile presenza del batterio listeria monocytogenes. Nel dettaglio, vengono ritirati numerosi lotti sia delle confezioni di mortadella supergigante a tranci, sia di quelle di mortadella con pistacchio, distribuiti da Granmercato, Rialto, Tosano, Coop e Conad. “I clienti che avessero acquistato questi prodotti sono pregati di non consumarli e restituirli al punto vendita”, si legge sull’avviso.

ECCO I LOTTI INTERESSATI 

Nel dettaglio, il ministero della Salute ha pubblicato sul suo sito sette avvisi riguardanti diversi lotti della “mortadella supergigante a tranci”, marchio Veroni, tutti prodotti nello stabilimento di Correggio (in provincia di Reggio Emilia). Ecco i lotti interessati dai richiami del produttore per rischio microbiologico da listeria:

  • innanzitutto i lotti PO2221001 e PO2227301 di mortadella supergigante a tranci, richiamati per “presenza” del batterio;
  • a seguire i lotti ritirati per “possibile presenza” del patogeno: PO2223003 e PO2222201 di mortadella supergigante a tranci con e senza pistacchio distribuita da Conad;
  • tutti i lotti di mortadella supergigante a tranci con e senza pistacchio distribuita da Coop;
  • tutti i lotti di mortadella supergigante a tranci con e senza pistacchio distribuita da Tosano;
  • i lotti PO2223101, PO2223801, PO2223802 e PO2224401 di mortadella supergigante a tranci con pistacchio distribuita da Rialto;
  • i lotti PO2222303, PO2223702, PO2224309 e PF2227316 di mortadella supergigante a tranci distribuita da Granmercato.

 

A far scattare l’allarme è stato il rischio di contaminazione da Listeria monocytogenes, l’agente batterico responsabile della listeriosi che, nei giorni scorsi, ha causato morti anche in Piemonte e che sarebbe presente in diversi prodotti commercializzati, tra cui anche würstel e altri insaccati.

IL RICHIAMO