Si laurea in medicina a 23 anni, i compagni di corso: “Vorremmo delle spiegazioni”

Si laurea in medicina a 23 anni, i compagni di corso: “Vorremmo delle spiegazioni”

“Vorremmo una spiegazione sul perché la nostra compagna di classe sia sempre un’eccezione a ogni regola che questa università sembra attuare in modo così rigido”


Il 26 ottobre 2022 Carlotta Rossignoli si è laureata in Medicina e Chirurgia all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, corso di laurea in inglese, con votazione di 110 e lode e menzione d’onore. La notizia occupa da giorni le pagine dei giornali perché la neolaureata ha soli 23 anni e da sempre si distingue per una spiccata propensione ad anticipare i tempi: non solo si è laureata con undici mesi d’anticipo rispetto alle tempistiche naturali previste dal suo corso di laurea, ma aveva anche portato a termine la maturità classica in quattro anni, uno in meno rispetto alla norma, anche in quel caso con il massimo dei voti.

Carlotta Rossignoli, tra l’altro, non è “soltanto” una studentessa brillante e particolarmente veloce: è un’influencer (ha un profilo Instagram da più di 30mila follower), fa la valletta su Telenuovo per l’Hellas Verona – squadra di calcio della sua città, Verona appunto – e lavora come modella. A chi le chiede quale sia il suo segreto risponde: «Sono determinata e mi organizzo: ho una tabella di marcia che rispetto senza distrazioni e una famiglia stupenda che mi supporta in tutto. Sono figlia unica e mamma e papà si sono dedicati molto a me. Mi aiuta poi il fatto di dormire poco, per me il sonno è tempo perso, e una buona memoria. C’è poi un terzo segreto: ho una gran voglia di fare. Quando ero in sessione, sotto esame, studiavo dalle sei del mattino fino anche alle due di notte».

Storie come quella di Carlotta Rossignoli trovano spesso spazio sulle pagine dei giornali e ricevono una grandissima eco soprattutto sui social network. Molto spesso chi tratta queste notizie lo fa ignorando i pericoli e le problematicità che questa narrazione tossica porta con sé: i giovani sono costantemente schiacciati dalle aspettative e dai ritmi serrati che la società di oggi impone. La mera celebrazione dei successi, decontestualizzata e incurante dei privilegi che hanno reso possibili quei successi, non fa altro che aumentare il senso di inadeguatezza e di fallimento di chi, banalmente, la notte dorme almeno 6 ore, come da consiglio medico.

La vicenda di Rossignoli, però, non è passata inosservata. I suoi compagni hanno infatti deciso di inviare una lettera piena di domande al presidente del corso di laurea internazionale Andrea Salonia e alla preside della facoltà di Medicina e Chirurgia del San Raffaele Flavia Valtorta:

“Vorremmo sapere come è possibile per lei laurearsi prima di tutti gli altri. Vorremmo anche sapere come è possibile che abbia potuto fare, e fatto, il quinto anno insieme ai corsi e agli esami del sesto, come ha abbia potuto fare in anticipo le rotazioni che solo ora la classe poteva fare, come il suo progetto di tesi di 8 mesi si sia concluso a ottobre quando ci è stato permesso di iniziare solo a maggio 2022 (ciò implica che non poteva finire prima di dicembre 2022).

Vorremmo sapere come siano possibili queste eccezioni per alcuni studenti. Perché non ci è stata offerta la stessa opportunità? Da dove viene questa eccezione? Come ha potuto fare più corsi in più anni insieme? Considerato l’eventuale completamento degli esami nella sessione di dicembre e il completamento della tesi nel periodo minimo di 8 mesi, alcuni compagni di classe potrebbero potenzialmente laurearsi a febbraio. Perché questo non è possibile per le persone che sono in grado di farlo?

Vorremmo una spiegazione sul perché la nostra compagna di classe sia sempre un’eccezione a ogni regola che questa università sembra attuare in modo così rigido, ma che diventa molto risolvibile e flessibile quando riguarda la nostra compagna di classe. Questo problema genera anche preoccupazioni sulla credibilità del corso e della laurea, poiché le regole sono modificabili solo per alcune persone.

Vorremmo solo delle risposte. Sono sicuro che queste risposte sono richieste da tanti anni e da altri corsi, anche di studenti già laureati, in quanto siamo certi che abbiate già ricevuto altre email.”

A tutte queste domande non è ancora giunta una risposta ufficiale.