Temporali, vento e pioggia: ondata di maltempo si abbatte sull’Italia, è allerta in sei regioni

Temporali, vento e pioggia: ondata di maltempo si abbatte sull’Italia, è allerta in sei regioni

Frequente attività elettrica e forti raffiche di vento


NAZIONALE – Torna il maltempo sull’Italia, specie al Centro-Sud, con temporali, venti forti e rovesci. Per questo motivo, la Protezione civile ha valutato l’allerta meteo gialla per la giornata di oggi, 14 novembre, in sei regioni: si tratta di settori di Umbria, Lazio, Abruzzo, Campania, Molise e sul versante sud-occidentale della Sicilia.

L’avviso della Protezione Civile emesso nella giornata di ieri prevedeva dalla notte precipitazioni sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Lazio e Campania e il persistere dell’instabilità sulla Sicilia, specie settori occidentali e meridionali. I fenomeni sono accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Onda di perturbazioni in arrivo in settimana

Nel corso della settimana appena iniziata un treno di perturbazioni punterà l’Italia e darà verosimilmente il via ad una lunga fase di maltempo; fuori dunque gli abiti più pesanti e gli ombrelli, l’autunno è pronto a fare sul serio.Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it, comunica che il comparto Atlantico inizia a ribollire e, dopo un lungo letargo, è pronto a sfornare un treno di cicloni (perturbazioni organizzate) che avranno effetti diretti su gran parte del Vecchio Continente.Detto in poche parole, sta prendendo vigore una vasta area depressionaria, denominata in termine tecnico Depressione d’Islanda. Si tratta, in sostanza, della “fucina delle perturbazioni”, il cuore pulsante della stagione autunnale, pronta a pilotare piogge intense dapprima verso Regno Unito, Francia e Penisola Iberica, poi anche sul Mediterraneo e quindi anche sul nostro Paese.

Una prima perturbazione attraverserà il nostro Paese proprio tra Martedì 15 e Mercoledì 16 quando saranno le regioni del Nord ad essere colpite e Mercoledì anche buona parte del Centro fino al basso Tirreno. Su queste regioni ci attendono dunque piogge, temporali e pure la neve sulle Alpi, mentre al Sud il quadro atmosferico si manterrà relativamente più asciutto fatta eccezione per le aree del basso Tirreno dove sarà più elevato il rischio di fenomeni. Un fattore determinante per la genesi di eventi molto forti sarà la temperatura ancora troppo elevata dei nostri mari, che potrebbe fornire l’energia necessaria (maggiore umidità nei bassi strati dell’atmosfera) per lo sviluppo di imponenti celle temporalesche in grado di scaricare al suolo ingenti quantità d’acqua nel giro di poche ore. Oltre ai nubifragi, ecco che vista la particolare configurazione, tornerà anche la neve, a tratti copiosa sulle Alpi sopra 1600 metri.

Infine dopo un Giovedì 17 di parziale tregua, tra Venerdì 18 e Sabato 19 un secondo pericoloso ciclone potrebbe raggiungere il nostro Paese e provocare altre piogge abbondanti, localmente sotto forma di nubifragio. Insomma, ci aspetta una settimana pienamente autunnale su buona parte dell’Italia, purtroppo con tanti rischi.