Terra dei Fuochi, l’appello del vescovo Spinillo: “Trasformiamo le idee in azioni concrete”

Terra dei Fuochi, l’appello del vescovo Spinillo: “Trasformiamo le idee in azioni concrete”

Le parole del presule sono un campanello d’allarme: “Situazione seria soprattutto a Giugliano”. L’appuntamento mercoledì alla Caritas


In una lettera aperta il vescovo di Aversa Angelo Spinillo ha lanciato un appello ai sindaci e alle associazioni che fanno parte della Consulta interistituzionale “Oltre la terra dei fuochi”, realtà creata un anno fa per combattere le attività degli ecocriminali nell’area a nord di Napoli e nel Basso casertano.

L’invito è a riunirsi lunedì 7 novembre presso il salone del Centro Caritas di Aversa, in vico Sant’Agostino, “per dare l’auspicata concretezza alle proposte che abbiamo sottoscritto insieme”. L’iniziativa nasce dall’ascolto delle istanze di chi, dentro e fuori la consulta interistituzionale, cerca di fare opera di sensibilizzazione sull’urgenza di proseguire nel lavoro: “Avendone dialogato con alcuni amici che, come tutti noi, sentono e vivono con impegno e responsabilità la necessità di offrire risposte urgenti ed efficaci ai disagi che la situazione ambientale ancora causa all’intera cittadinanza di questo territorio, vengo a rappresentare la necessità di sollecitare la ripresa del cammino di collaborazione già avviato nei mesi scorsi.”

Secondo Spinillo le promesse e le dichiarazioni d’intenti espresse finora sono cadute nel vuoto: “Sembra necessario riprendere e far avanzare e concretizzare le proposte discusse e condivise nella Consulta interistituzionale relativamente alle problematiche connesse al triste fenomeno della Terra dei Fuochi”, ha scritto il vescovo di Aversa. “Purtroppo, nonostante l’intenso lavoro svolto e la notevole attività di sensibilizzazione portata avanti da tutti coloro che si riconoscono nella Consulta, non pare ci sia stato un termine a tutto ciò che è stato denunciato e che le nostre comunità cittadine sono ancora costrette a vivere: roghi tossici e miasmi continuano a rendere difficile la quotidianità, imperversando sulla vita e la salute della nostra gente”.

Oltre all’incontro tra i componenti della Consulta, il vescovo di Aversa ha lanciato nella sua lettera anche la proposta di ragionare sull’organizzazione di una giornata di sensibilizzazione, riflessione e preghiera collettiva. L’idea del vescovo Spinillo è di coinvolgere anche i rappresentanti dello Stato, portandoli in visita nei luoghi maggiormente colpiti dalla piaga della ecocriminalità.

L’iniziativa della Diocesi è stata accolta con favore dal comitato “Kosmos”, una delle associazioni che fanno parte della Consulta: “Le parole del vescovo Spinillo sono un campanello d’allarme importante”, ha detto il presidente Giovanni Papadimitra. “La situazione resta molto seria. I roghi nella zona di Giugliano non si sono mai fermati, si brucia praticamente ogni notte. C’è bisogno di prendere posizioni precise per fare in modo che le istituzioni avviino tutte le azioni necessarie per risolvere definitivamente il problema. È urgente, in particolare, eseguire la perimetrazione della Terra dei fuochi quale sito d’interesse nazionale (Sin), operazione che la Regione Campania non si decide a fare. Le associazioni e i comitati non si sono mai fermate, auspichiamo che anche gli enti locali che hanno aderito alla Consulta riprendano il lavoro per difendere la salute dei cittadini di queste zone”.