“Violenta per colpa del caldo e dello stress”, la dichiarazione di suor Marie Georgette al gip

“Violenta per colpa del caldo e dello stress”, la dichiarazione di suor Marie Georgette al gip

Si è dichiarata “mortificata” per il suo gesto


ISCHIA – Violenza sui minori nell’istituto scolastico di Ischia, ascoltata la suora. Marie Georgette Rahasimalala, la suora 55enne originaria del Madagascar, ha sostenuto un interrogatorio molto lungo rispondendo alle domande degli inquirenti e fornendo le motivazioni di quegli insani gesti di violenza fatti nei confronti di alcuni minori nella  casa di accoglienza Santa Maria della Provvidenza a Casamicciola Terme, gestita dalle suore di Santa Teresa del Bambin Gesù. Come riportato da Il Mattino

Presente anche l’avvocato difensore Giorgio Varano, nell’udienza per la convalida dell’arresto il gip ha a lungo incalzato Marie Georgette Rahasimalala, principale accusata nell’inchiesta che ha coinvolto altre consorelle, fra le quali la ultraottantenne Madre superiora Angela De Bonis (detta suor Edda), Noeline Razanadraozy, 51 anni, anche lei del Madagascar e anche lei addetta alla mensa, e Alice Albaracin, la religiosa 48enne nata nelle Filippine, addetta invece al doposcuola.

LE DICHIARAZIONI 

Suor Marie Georgette si è assunta la responsabilità di un unico episodio, quello documentato nel video girato con lo smartphone dalla bimba di 9 anni che nel luglio scorso è servito a far scattare le indagini dei carabinieri della Compagnia di Ischia e della IV sezione della Procura che si occupa di tutela delle fasce deboli. Si è dichiarata “mortificata” per il suo gesto che è stato dettato: “da un forte stress accumulato ai fornelli nelle calde giornate del luglio scorso” e ad inoltre precisato che lo scatto di violenza sarebbe avvenuto solo ai danni del bimbo di 4 anni e non anche nei confronti del fratello di otto anni. L’interrogatorio di garanzia per le altre tre religiose, attualmente sottoposte al divieto di dimora in Campania e anche esse difese da Giorgio Varano, si svolgerà lunedì.