Voragine a Villaricca, la furia dei residenti: “Lavori non adeguati, c’è pericolo”

Voragine a Villaricca, la furia dei residenti: “Lavori non adeguati, c’è pericolo”

Gli sgomberati: “Se ne lavano tutti le mani. Ordino di sgombero dalle case per darci un posto nella palestra comunale sulle brandina nonostante ci siano mezzo milione di hotel in zona.”


VILLARICCA – Lo scorso 31 ottobre a Villaricca un’ampia voragine si era aperta nel suolo. Il solco che si è creato nel manto stradale ha messo in grave pericolo la stabilità di una palazzina in via Palermo 7.

Negli scorsi giorni la rete fognaria e idrica sono state riattivate e la voragine riempita. Dopo l’esecuzione dei rilievi tecnici, sono state eseguite anche le prove di carico. Prove che avrebbero dato esito positivo. Tutto, secondo quanto comunicato dai vertici dell’ente comunale, “sta procedendo per il meglio”. Dieci furono le famiglie sgomberate, molte delle quali ancora ospitate da amici e parenti.

I residenti e gli sgomberati sono, però, ancora molto sconfortati per quanto è accaduto e si sentono abbandonati.

Secondo uno di essi, titolare di uno studio di architettura e urbanistica che si è rivolto al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, i lavori non starebbero procedendo proprio per il meglio dato la strada presenta ancora delle voragini non riempite e in alcuni punti sono state coperte con dei teli di plastica.

“Se ne lavano tutti le mani. Ordino di sgombero dalle case per darci un posto nella palestra comunale sulle brandine…nonostante ci siano mezzo milione di hotel in zona.”- racconta uno degli sgomberati.

“La situazione della voragine sta andando ogni oltre possibile concetto di civiltà e umanità.”- spiega un’altra persona.

“Abbiamo chiesto agi uffici comunali di aggiornarci sullo stato dei lavori e di sapere entro quando le famiglie sgomberate potranno tornare alle loro abitazioni. Su quest’ultimo punto, però, vogliamo piene garanzie sulla sicurezza della strada e nel frattempo alle famiglie va dato tutto il sostegno possibile e vanno trovate soluzioni adeguate e dignitose.”- ha dichiarato Borrelli.

COMUNICATO STAMPA