Capodanno, Napoli tra le mete più gettonate d’Italia: attesi 1 milione di turisti, è sold out

NAPOLI – Americani, francesi, spagnoli, oltre che ovviamente turisti provenienti da tutte le parti d’Italia, secondo l’osservatorio turistico Otei-Abbac Napoli è una delle destinazioni più affollate per il Capodanno 2023. Lo raccontano i dati previsionali dell’osservatorio che segnalano il sold out, almeno per le notti del 31 e 1 gennaio e buoni riscontri anche per la prima settimana dell’anno, fino all’Epifania, a che subirà l’effetto riempimento con prenotazioni last minute.

Gli eventi di Capodanno a Napoli

In città sono attesi un milioni di turisti che si uniranno ai napoletani per gli eventi programmati dal 29 al 31 tra la Galleria Umberto, il Maschio Angioino, Piazza del Plebiscito e il lungomare. Ma anche Ponticelli e Nisida. Un programma, dunque, altamente policentrico, come nei piani del progetto Napoli Citta della Musica, che il sindaco Manfredi, insieme al delegato su industria musicale e audiovisiva, l’avvocato Ferdinando Tozzi, ha messo in piedi negli ultimi sei mesi con l’obiettivo di collocare Napoli al centro del business musicale nazionale e di intercettare allo stesso tempo i flussi turistici giocando d’anticipo con rassegne artistiche di richiamo. «Da molti mesi – spiega il sindaco – l’amministrazione si sta adoperando per accogliere al meglio l’enorme flusso turistico. In che modo? Agendo su più fronti con una strategia unitaria e ambiziosa. Intensificando la pulizia delle strade, praticando la visione policentrica che valorizza i territori, dislocando nei vari quartieri giovani tutor, ma soprattutto proponendo un’articolata programmazione culturale. È questa la grande novità che intendiamo offrire ai napoletani» .

Capodanno 2022 è innanzitutto una lunga kermesse per tutte le età. E che segna il ritorno del maestro Roberto De Simone. Il primo gennaio, alle 17.30, a San Domenico Maggiore l’orchestra La Nuova Polifonia eseguirà il mottetto natalizio del compositore sannita Carmine Giordano, “Quem vidistis pastores”, nella speciale versione revisionata da De Simone, in un concerto chiamato Natale a Napoli alla Corte di Carlo di Borbone. Il mottetto ripercorre la storia della produzione napoletana e “incarna” un momento musicale natalizio al quale la città non ha mai rinunciato sin dal 1.737, anno in cui Giordano lo compose mentre era maestro della Real Cappella.ù

Per i più giovani c’è invece l’attesissimo live di Rkomi il 30 al Plebiscito, stella indiscussa del pop italiano contemporaneo. Basti pensare che il suo ultimo album, Taxi Driver, è il più venduto nei primi sei mesi del 2022. Ad anticipare il giudice dell’ultima edizione di X Factor, La Niña, Lndfk, Nziria, Lil Jolie e le promesse Ste, Rama, Gaiè, per un festival dentro il festival all’insegna della scena urban e dei talenti emergenti. Festa anche al carcere minorile di Nisida con lo spettacolo musicale ideato e diretto da maestro Carlo Morelli, mentre al Maschio Angioino per la prima volta ci sarà un programma dedicato esclusivamente ai bambini.

Il 31 gran finale, sempre a Plebiscito, con Peppe Iodice e il cast di Peppy Night per un veglione dai tantissimi ospiti: Belen Rodriguez, Stefano De Martino, Biagio Izzo, Gianni Simioli, Lina Sastri, Peppino Di Capri, Andrea Sannino, Rosario Miraggio, Gianluca Capozzi. Dopo la mezzanotte dj set di Daniele Decibel Bellini, e concerti di live di Lucariello e Franco Ricciardi.

Protagonista del Capodanno sarà anche il lungomare dove saranno allestiti due palchi: uno alla Rotonda Diaz e l’altro in piazza Vittoria. Una festa che sul lungomare sarà `Etnica´ con 25 performer, 10 dj, 5 percussionisti, 5 vocalist, 2 light designer, 2 videomaker e un astro nascente della canzone italiana.

Prima della notte del 31, Etnica sarà un party diffuso e itinerante nei luoghi simbolo della città. Ad aprire la giornata del 31 dicembre sarà in mattinata il concerto dell’Orchestra giovanile Scarlatti al PalaVesuvio. Ma la festa a Napoli prende il via il 29 dicembre nella Galleria Umberto I con l’appuntamento `Qualcosa arriverà Audiovisual Live Performance´ un omaggio a Pino Daniele, Massimo Troisi, Eduardo De Filippo proposto dalla Fondazione Pino Daniele. Un grande evento con proiezioni di elaborazioni audiovisive, reinterpretazioni dal vivo e performance virtuali con la voce e la chitarra del `Nero a metà´.

Un momento speciale sarà dedicato al maestro Eduardo De Filippo con proiezioni e live. Le immagini saranno tratte dal documentario `Il nostro Eduardo´ di Didi Gnocchi e Michele Mally mentre peer ricordare Massimo Troisi ci sarà una performance audiovisiva su `Qualcosa arriverà´, brano scritto da Pino Daniele per il film `Le vie del Signore sono finite´. Tutti gli spettacoli che animeranno la città sono a ingresso libero.

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