CAMPANIA – Un mese di attività intensissima sulla filiera della pesca e del commercio di prodotti ittici lungo la costa campana ha svelato numero inquietanti: su 406 esercizi controllati sono stati scoperti una settantina di illeciti ed erogate sanzioni per circa 88mila euro.
«Nelle settimane che precedono il Natale – spiega l’ammiraglio Pietro Vella, direttore marittimo della Campania – abbiamo concentrato i controlli sulla commercializzazione. I dati emersi da questa attività, che proseguirà ancora nei prossimi giorni, sono preoccupanti, perché evidenziano una forte propensione a non rispettare le regole sulla tracciabilità dei prodotti che finiscono sulle nostre tavole. Si tratta di violazioni che denotano, tra l’altro, anche la troppa fiducia che i consumatori ripongono nei pescivendoli: spesso si accontentano di generiche informazioni sulla tracciabilità e sulla freschezza. Siamo ai vertici nazionali del commercio illegale di prodotti ittici».