Accoltellato alla gola dopo rissa per il parcheggio: Roberto è in pericolo di vita

Accoltellato alla gola dopo rissa per il parcheggio: Roberto è in pericolo di vita

Il 21enne è stato colpito alle spalle col tirapugni e dopo ha ricevuto tre fendenti


AVELLINO – Tutto sarebbe nato da un banale parcheggio, una parola di troppo tra i contendenti e si è passati ai coltelli che hanno ridotto in fin di vita Roberto Bembo di 21 anni. Il giovane è attualmente ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale “Moscati” di Avellino ed è in pericolo di vita.

A colpire alle spalle Roberto Bembo, secondo quanto riporta Ottopagine, sarebbe stato Nico Iannuzzi, 30enne di Valle, figlio di un ex boss del Clan Partenio. La scintilla sarebbe scoppiata nel parcheggio del noto bar di “Torrette” di Mercogliano. Il diverbio sarebbe nato per un parcheggio occupato o per un’auto che impediva il transito. Dalle parole si è passati ai fatti. Tra i due gruppi di giovani è scoppiata una rissa nella quale Daniele Sciarillo, Luca Sciarillo e Nico Iannuzzi hanno avuto la peggio.

Un affronto difficile da digerire per il figlio di un ex boss. Da qui la vendetta a colpi di coltello. Mentre Roberto Bembo tentava di attraversare e raggiungere il bar, è stato raggiunto e colpito alle spalle, dapprima con tirapugni al volto e con tre fendenti alla gola, all’addome e alla schiena da Iannuzzi, ora detenuto con l’accusa di tentato omicidio.

Dopo il raid, i tre sono scappati. Il giorno dopo ben due di loro si sono costituiti. Intanto Bembo lotta tra vita e la morte all’ospedale di Avellino.