ADDIO VIALLI – Un lord al servizio del Calcio

ADDIO VIALLI – Un lord al servizio del Calcio

Il giorno dell’addio di Gianluca Vialli era nell’aria già da un po’, ma non si è mai preparati abbastanza per accettarlo.


Il giorno dell’addio di Gianluca Vialli era nell’aria già da un po’, ma non si è mai preparati abbastanza per accettarlo.

Cinque anni a lottare contro un tumore al pancreas. Cinque lunghi anni dove non ha mai smesso di vivere e vincere.

Perché quella vittoria insperata all’Europeo e quell’abbraccio con l’amico di sempre Roberto Mancini resteranno nella storia, ora più che mai.

Il concetto della morte serve per capire e apprezzare la vita. Il fatto di essere super eccitato da tutti i progetti che ho, è una cosa per cui mi sento molto fortunato”.

Questa una delle sue ultime dichiarazioni. Parole che rimarcano l’importanza di vivere la vita, di apprezzarla e onorarla. Soprattutto davanti alle grandi difficoltà che la vita stessa ti mette davanti.

La lotta, la cattiveria e la voglia di non arrendersi mai hanno contraddistinto la  sua vita. Dal primo pallone toccato fino all’ultimo respiro. Ma anche la classe, l’eleganza e l’educazione che l’hanno accompagnato nella lunga carriera tra campo e salotti televisivi.

Non so quando si spegnerà la luce che cosa ci sarà dall’altra parte. Ma in un certo senso sono anche eccitato dal poterlo scoprire”. 

Non ci resta che augurarti ‘Buona scoperta’. Ciao Gianluca.