Caos al Comune di Grumo Nevano: si dimettono il Sindaco e 9 consiglieri

Caos al Comune di Grumo Nevano: si dimettono il Sindaco e 9 consiglieri

“Purtroppo da tempo ormai la situazione politica comunale e la lunga spirale di litigi interni e di egoismi personali sta minando la quotidiana corretta amministrazione della città”


GRUMO NEVANO – Finisce l’era Di Bernardo. Il nuovo anno a Grumo Nevano è iniziato con le dimissioni del sindaco Gaetano Di Bernardo. A distanza di pochi minuti, sono arrivate anche quelle di nove consiglieri. I grumesi, quindi, saranno richiamati a votare.

L’ormai ex fascia tricolore ha specificato: «Purtroppo da tempo ormai la situazione politica comunale e la lunga spirale di litigi interni e di egoismi personali sta minando la quotidiana corretta amministrazione della città, facendo venire meno, ormai definitivamente, le condizioni politiche per continuare un progetto sottoscritto e portato al voto degli elettori».

Di Bernardo ha concluso ringraziando l’intera comunità: «Concludo questa esperienza nella convinzione che, con un impegno superiore e con una visione meno personalistica e più consapevole dei reali bisogni della nostra comunità, si sarebbero potuti raggiungere importanti risultati. Rivolgo un ringraziamento ai tanti Cittadini di Grumo Nevano che mi hanno permesso di vivere questa esperienza straordinaria. Ed infine rivolgo un grazie a tutte quelle persone che nell’ambito dei rispettivi ruoli (politici, istituzionali, dirigenziali e di collaborazione amministrativa e volontaria) mi hanno sostenuto in questi anni».

Dopo pochi minuti, sono arrivate all’ufficio protocollo anche le dimissioni di nove consiglieri comunali che hanno determinato la fine di questa amministrazione. Il documento è stato firmato da Angela Lamanna, Vincenzo Orefice, Annachiara Faccenda, Giovanni Landolfo, Antonio Iovinella, Assunta Liguori, Roberto Marino, Antonio Chiariello e Agnese Scarano. La decisione, come si legge, è stata presa considerato che: «il Consiglio Comunale non può ulteriormente assistere passivo, solo per tutelare egoisticamente la propria sopravvivenza».

FONTE: ILMATTINO.IT