Caso plusvalenze, è arrivata la sentenza: 15 punti di penalizzazione alla Juventus

Caso plusvalenze, è arrivata la sentenza: 15 punti di penalizzazione alla Juventus

È questa la decisione della Corte d’Appello della Figc che ha accolto l’istanza della Procura sulla riapertura del processo sulle plusvalenze

@Armando Di Nardo

Juventus' President Andrea Agnelli (R) with Pavel Nedved prior the Italian Serie A soccer match Juventus FC vs Atalanta BC at the Allianz Stadium in Turin, Italy, 27 November 2021. ANSA/MASSIMO RANA

La Juventus penalizzata di 15 punti: è questa la decisione della Corte d’Appello della Figc che ha accolto l’istanza della Procura che aveva chiesto la riapertura del processo sulle plusvalenze. Una sanzione maggiore rispetto a quella richiesta dal procuratore Chiné, che aveva chiesto 9 punti di penalizzazione.

Dure anche le sanzioni ai dirigenti: 2 anni e mezzo di inibizione per Paratici, 2 anni ad Agnelli e Arrivabene, 1 anno e 4 mesi a Cherubini, 8 mesi a Nedved.

I giudici sportivi hanno riaperto il procedimento, accogliendo l’istanza di revocazione solo nei confronti della società bianconera, non degli altri otto club (Sampdoria, Empoli, Genoa, Parma, Pisa, Pescara, Pro Vercelli e il vecchio Novara) che erano stati assolti nel maggio scorso dall’accusa di aver realizzato plusvalenze fittizie, con la motivazione che a fare il prezzo fosse “il libero mercato”.

La nuova classifica

Stante la decisione della corte d’appello della Figc che ha inflitto 15 punti di penalizzazione alla Juventus, “da scontarsi nella corrente Stagione Sportiva”, i bianconeri passano dal terzo posto, che occupavano assieme all’Inter, all’undicesimo a quota 22 punti, in coabitazione con Empoli e Bologna. Ora la zona Champions dista 12 punti, il Napoli primo è oramai una chimera: 25 punti il distacco dagli azzurri.