Dani Alves finisce in manette: il calciatore brasiliano è accusato di violenza sessuale

Dani Alves finisce in manette: il calciatore brasiliano è accusato di violenza sessuale

Alves avrebbe smentito tutte le accuse contro di lui e, dopo il colloquio, terminato intorno alle 10, è stato trasferito alla Ciutad de la Justicia di Barcellona e poi in tribunale, sarà il giudice a decidere della sua situazione


È finito in manette Dani Alves: è stato arrestato per presunta violenza sessuale ai danni di una 23enne a Barcellona. Il calciatore brasiliano, il più titolato della storia, è reduce dei mondiali con il Brasile e attualmente milita nella formazione messicana del Pumas; sarebbe però stato convocato dalle forze dell’ordine catalane in un luogo che non è stato reso pubblico.

È stato poi fermato dalla polizia regionale della comunità autonoma della Catalogna, i Mossos d’Esquadra, che lo hanno trasportato alla centrale della Polizia. Alves avrebbe smentito tutte le accuse contro di lui e, dopo il colloquio, terminato intorno alle 10, è stato trasferito alla Ciutad de la Justicia di Barcellona e poi in tribunale, sarà il giudice a decidere della sua situazione.

Sembra poco probabile che il calciatore 40enne possa restare libero, ma potrebbe essere comunque rilasciato con determinate misure cautelari, come l’obbligo di non lasciare il paese. Non è da escludere anche che il giudice opti per la carcerazione provvisoria perché vede prove sufficienti del reato o ritiene che vi sia un rischio di fuga o di recidiva.