E’ l’ora di Napoli – Juventus

E’ l’ora di Napoli – Juventus

Napoli – Juventus è la partita più attesa. Si scontrano le prime due della classe e si aspetta la rete di Osimhen, fresco vincitore del premio come miglior giocatore emergente.


Questa sera allo stadio Maradona ci sarà il big match della settimana, una delle partite più sentite dal popolo azzurro.

Il Napoli capolista a +7 in classifica affronterà la seconda della classe, Juventus. La squadra di casa che ha ripreso la sua corsa vincente contro la Sampdoria, dopo la sconfitta di Milano, è pronta ad allungare ancora sulle inseguitrici.

Domani sarà anche una partita tra toscanacci puri, uno livornese (Allegri) e l’altro di Certaldo (Spalletti), città della provincia fiorentina, già famosa per essere stata la casa di Boccaccio. Nella conferenza pre-match inoltre, i due allenatori, si sono punzecchiati e hanno cercato di scaricare il peso della partita sull’avversario. Non sono nemmeno mancati i complimenti reciproci, venuti tra l’altro dopo l’alterco della scorsa stagione avvenuto nel post gara.

Allegri scherzando con i giornalisti in sala ha affermato di essere un allenatore per sbaglio e poi ha elogiato l’amico Spalletti: “Luciano è molto bravo, affrontarlo è sempre una bella sfida. Lui è uno molto bravo a insegnare”. 

Anche l’allenatore del Napoli ha elogiato il suo amico e avversario livornese: “Lui è il più bravo di tutti, ha vinto tanto, mi inchino al suo palmares. Io non ho confronto con lui, faccio parte di un altro livello di allenatore. Lui è quello che mi sta sopra e io ho da imparare da lui”. Entrambi poi hanno garantito che sarà una gara speciale e garantirà un gran spettacolo.

Quella di domani è la partita numero 178 tra le due compagini, il Napoli ha conquistato 44 vittorie, 50 pareggi e 84 sconfitte. La squadra azzurra che ha affrontato in 6 competizioni diverse la Juve, in totale ha subito 276 reti e ha segnato 200 gol.

I due tecnici si sono già affrontati in diverse occasioni mentre sedevano su altre panchine e poi, sulle attuali. In totale si sono incrociati 13 volte, Spalletti ha vinto 4 incontri, 6 ne ha pareggiati mentre il tecnico bianconero ha vinto 5 gare. I risultati sembrano in equilibrio e si scontreranno tra l’altro, il miglior attacco e la miglior difesa della Serie A. Il Napoli con il suo tridente ha segnato 39 reti mentre la difesa juventina è riuscita nell’impresa di non subire gol nelle 8 gare vinte consecutivamente. I due tecnici inoltre offrono due stili e metodi di gioco diverso, il tecnico dei partenopei predilige un gioco offensivo verticale con un pressing alto e una rete di passaggi asfissianti. Massimiliano Allegri invece, tende a giocare con un baricentro basso e una difesa serrata che poi imposta fasi d’attacco in contropiede. Due filosofie agli antipodi, una che predilige un dilagante numero di reti, l’altra invece  più cinica e ferma, confermata anche dalle numerose vittore per 1 rete a 0.

Le scelte probabili dei tecnici sono, per il Napoli con il suo classico 4-3-3, tra i pali Meret. La difesa a 4 che ritrova Rrahmani al fianco di Kim, Mario Rui e il capitano, Di Lorenzo. A centrocampo il rientro dal 1′ minuto di Zielinski con Anguissa e Lobotka. Il reparto offensivo sembra invece riconfermato dopo la partita con i blucerchiati della Samp, i tre tenori scelti sono: Kvaratskhelia, Osimhen e Politano. L’attaccante nigeriano che proprio a Genova ha siglato il primo gol del 2023, contro la juve cercherà di ripetersi soprattutto per dimostrare ancora, qualora ce ne fosse il bisogno che lui è il miglior giocatore emergente dell’anno. Nella giornata del 11 gennaio 2023, il nigeriano ha ricevuto il Globe Soccer Award.

La Juventus scenderà in campo con il 3-5-1-1 e schiererà i seguenti calciatori: Szczesny in porta, Danilo, Bremer e Alex Sandro a schermare il portiere. I centrocampisti saranno McKennie, Fagioli, Locatelli, Rabiot, Kostic e in attacco, il duo Di Maria Milik. Unico dubbio è la presenza in campo dal 1′ minuto di Federico Chiesa.

Oltre al match c’è anche grande apprensione per quello che potrebbe accadere al Napoli dopo lo scontro tra ultras napoletani e romani. La squadra partenopea e i suoi sostenitori rischiano infatti, la chiusura del Maradona o il divieto di trasferta. Spalletti durante la conferenza ha voluto rilasciare anche un suo pensiero al riguardo: “Le persone che usano il calcio per picchiarsi devono stare fuori dagli stadi e lontani da questo sport. Lo sport è dei nostri figli, delle donne e della gente che arriva in alto partendo da tanti sacrifici”.