Il derby Campano si accende: cresce l’attesa per il match tra Salernitana e Napoli

Il derby Campano si accende: cresce l’attesa per il match tra Salernitana e Napoli

Oggi alle 18 si affronteranno la squadra azzurra, capolista, ed i granata del ritrovato tecnico Davide Nicola


Allo Stadio Arechi di Salerno si affronteranno i granata della Salernitana e gli azzurri del Napoli. Una sfida importante per entrambe le squadre. Il Napoli punta a blindare sempre di più il suo primato mentre la Salernitana, non vuole cedere terreno e tenersi lontana dalla zona retrocessione.

Nicola è tornato sulla panchina granata a due giorni dall’esonero avvenuto dopo la partita di Bergamo. Un esonero insensato, visto e considerato che l’allenatore quest’anno sta rispettando la marcia in campionato. Infatti, pur perdendo contro l’Atalanta, non è cambiato molto in classifica, anzi il bilancio di 9 punti sulla terz’ultima è rimasto tale. Gli 8 gol subiti invece, sono la vera gatta da pelare. E’ vero che la Dea sta giocando un bel calcio che porta a molte reti ma subirne 8 è veramente troppo. La Salernitana fortunatamente sembra essere rinsavita e ha concesso all’allenatore di rimediare agli errori concessi ai bergamaschi.

Situazione diversa, invece, sul fronte partenopeo. Il Napoli viene da due risultati che sembrano un ossimoro sportivo. In campionato hanno brillato con un reboante 5 a 1 contro la Juventus mentre in Coppa Italia, le seconde linee del Napoli non sono riuscite ad annichilire l’ultima in classifica di Serie A, Cremonese. La squadra di Spalletti quindi vuole tornare a dettare legge dopo l’eliminazione dalla coppa.

Gli azzurri scenderanno in campo senza Kvaratskhelia, ancora ai box per l’influenza e senza Juan Jesus che sarà a suo volta indisponibile. Anche la squadra granata dovrà affrontare il Napoli senza una parte dei suoi uomini di spicco, infatti, saranno out: Fazio, Bronn e Mazzocchi.

Nello specifico, il Napoli, schiererà la stessa squadra che è scesa in campo contro la Juventus ma con qualche variante, soprattutto sono al ballottaggio in attacco, Lozano e Politano. L’undici ufficiale salvo variazione dovrebbe vedere, Meret a difendere la porta. In difesa, i soliti e ben noti Kim, Mario Rui, il capitano Di Lorenzo e Rrahmani, Il centrocampo e l’attacco a 3 vedranno invece, Lobotka, Anguissa e  Zielinski, Politano dato in vantaggio su Lozano, Osimhen ed Elmas, a completare gli undici.

I granata del Sud, invece, si schierano con il 3-4-2-1: Ochoa, Gyomber, Daniliuc, Pirola, Candreva, Nicolussi Caviglia, M.CoulibalyBradaric, VilhenaDia e Piatek. I due tecnici durante le rispettive conferenze stampa, si sono scambiati i complimenti ed entrambi hanno promesso una partita combattuta. “Ci aspetta uno stadio caldo e sarà una partita difficilissima. Stimo Nicola come collega e uomo e sono contento che abbia avuto un’altra chance, anche se non averlo da avversario sarebbe stato per noi un vantaggio. Servirà il miglior Napoli per uscire al top dall’Arechi”, ha dichiarato Spalletti. Il toscano ha aggiunto: “In Coppa Italia non siamo riusciti a esprimerci al top delle nostre possibilità, contro la Cremonese ma l’eliminazione ci ha penalizzato al di là dei nostri demeriti. Ci servirà per capire che bisogna dare sempre il 100 per 100, siamo davanti a un momento storico. Ora bisogna mettere davanti a tutto solamente il bene della città e il resto non conta, in campo e fuori. Il titolo di campioni di inverno non alleggerisce niente, aumenterà la nostra voglia di mantenere questa posizione. Il mio futuro? Ne ragioneremo con la società nei tempi corretti. Ora non ci interessa niente di niente. Pensiamo ad arrivare in fondo a questa stagione, mettendo davanti a tutto l’interesse della città”. Anche Nicola ha caricato l’ambiente e chiesto il massimo supporto ai tifosi granata: “Le motivazioni che ci danno i tifosi sono sempre molto elevate, ora sta a noi dimostrare loro che abbiamo sangue dentro e voglia di giocarci questa partita. Non vediamo l’ora di poterli rappresentare, lottando dal primo all’ultimo minuto sputando sangue. Il nostro lavoro deve essere la nostra priorità, viviamo per questo ed è il momento di dare tutto e di più. Spalletti è un allenatore che apprezzo moltissimo non ne ho mai fatto mistero. Domani dovremo pensare a noi stessi, alla determinazione da mettere in campo, alla voglia di correre per il compagno e di dimostrare di essere squadra. Credo che nella vita non si cresca mai attraverso i successi ma dalle batoste e per raggiungere grandi traguardi spesso è necessario cadere facendo rumore. Se il risultato di Bergamo è stato il prezzo da pagare per imparare qualcosa lo accetto ma ora è arrivato il momento di ripartire e rialzare la testa, a cominciare dalla difficilissima gara di domani, dando il massimo e lottando su ogni pallone fino all’ultima goccia di sudore. Dobbiamo ripartire dalla consapevolezza che bisogna avere un altro agonismo e dimostrare di avere responsabilità. Il nostro lavoro deve essere la nostra priorità, bisogna fare zero chiacchiere e dimostrare di avere un altro temperamento perché serve quello per fare bene. Il Napoli è una squadra con grandissime qualità ma domani la cosa più importante è metterci nella condizione di giocare una partita che abbia un tono agonistico elevato e dimostrare di avere la personalità per gestire alcune situazioni dettate dalla loro qualità”.