Il Napoli rimedia al passo falso contro l’Inter anche grazie alle inseguitrici. Campione d’inverno con due giornate di anticipo

Il Napoli rimedia al passo falso contro l’Inter anche grazie alle inseguitrici. Campione d’inverno con due giornate di anticipo

Ora la testa è già a venerdì quando al Maradona arriva la Juventus reduce da 8 vittorie consecutive


Molte sorprese ci sono state nella 17a giornata di Serie A, in cui la Juve vince 1-0 contro l’Udinese, l’Inter pareggia 2-2 contro il Monza che riacciuffa il risultato al 93esimo, e il Milan crolla contro la Roma alla fine della partita in cui i giallorossi rimontano il 2-0 all’87esimo e al 94esimo chiudendo la partita sul 2-2.

Ed è proprio la Roma che regala il titolo di Campione d’Inverno per la sesta volta nella sua Storia, alla Capolista Napoli con due giornate d’anticipo, dopo la Vittoria sul campo della Sampdoria per 2-0. Gli Azzurri si portano a +7 sulla seconda Juventus.
E così il Napoli riprende la propria marcia in vetta alla Classifica del nostro Campionato grazie al Gol di Osimhen e al rigore calciato da Elmas. La Sampdoria invece in inferiorità numerica dal 38esimo minuto, a causa dell’espulsione di Rincon per un fallo sull’attaccante Azzurro, ha subíto per tutta la ripresa senza mai creare pericoli a Meret.

Il Napoli gioca una partita sporca e complicata che però in un solo colpo spazza via tutte le critiche della precedente sconfitta, creando molte occasioni da Gol e sviluppando molto possesso palla nella metà campo avversaria, contro una Samp tosta ed orgogliosa ma troppo imprecisa e distratta.

Ci vuole ancora un pò di tempo per recuperare la brillantezza e la velocità che il Napoli ci ha abituato a vedere, ma in questa gara con i 22 tiri in porta e il 66% di possesso palla si conferma essere, come ha dichiarato dopo la gara Mister Spalletti, “Una squadra matura”.

E nulla conta il rigore sbagliato da Politano al 6′ minuto di gioco, quando l’arbitro Abisso assegna il rigore al Napoli per una spinta in area di Murru su Anguissa, segnalata dal Var. Sì perché ci pensa poi Osimhen, 13 minuti dopo, a segnare il Gol che cambia la partita, grazie ad una grande palla in profondità di Mario Rui che il Nigeriano insacca senza problemi. E sono 8 Gol nelle ultime 8 giornate per Osimhen che dimostra di essere sempre più il Leader di questo Napoli, procurandosi anche il rosso sacrosanto a Rincon che lo atterra con un fallaccio al limite dell’area.

Il Nigeriano è cresciuto anche dal punto di vista mentale con meno impulsività e più consapevolezza della sua forza. Capocannoniere di questo Campionato con 10 Gol e secondo giocatore Africano a segnare in doppia cifra in tre stagioni differenti di serie A, dopo George Weah. È lui l’uomo chiave degli Azzurri in questa stagione.

Importantissimo è anche il passaggio preciso (tanto pregevole quanto decisivo) di Mario Rui, che sale a quota 6 Assist in 13 gare di questo Campionato. Solo Jonathan Clauss del Marsiglia ne ha fatti di più (7) tra i difensori dei Top 5 Campionati Europei.

Ingresso in campo importante anche per Ndombelé che si rende utile per alcuni palloni recuperati e qualche imbucata per i compagni, ed Elmas che all’82esimo segna il suo primo rigore, guadagnato per un fallo di mano di Vieira richiamato dal Var, che poi chiude la partita. Tra l’altro Elmas ha preso parte a 4 Gol (3 reti e 1 assist) nelle ultime 5 gare di Serie A. Non male.

Unica nota dolente è ancora una volta il Georgiano Kvaratskhelia che risulta di nuovo poco fluido nei movimenti e poco lucido nelle scelte. Attendiamo tutti che torni in forma quanto prima per gustarci nuovamente le sue splendide giocate.

Intanto il Napoli qualche giorno prima del Match aveva anche annunciato il suo primo acquisto di questo mercato di Gennaio con Bartosz Bereszynski proprio dalla Sampdoria, in prestito fino al termine della stagione con diritto di riscatto fissato a 1,8 milioni di euro a favore del Club Azzurro. Il terzino destro Polacco, classe 1992, farà tirare un pò il fiato al Capitano Azzurro Giovanni Di Lorenzo, mentre il giovane Zanoli è volato in direzione blucerchiata.

Ora non ci resta altro che attendere il Big Match Napoli-Juventus di Venerdì 13 alle ore 20:45 che aprirà la 18a giornata di Serie A, una Super Sfida non solo a livello storico per i 2 Club, ma anche e soprattutto per l’importanza di questa partita in questo momento del Campionato, una grande sfida tra la Capolista e la seconda in classifica, che si giocherà sotto il cielo di Napoli, e già sono previsti oltre 60mila spettatori al Maradona.

Nella scorsa stagione l’ha spuntata il Napoli con una bella Vittoria al Maradona (11/09/21 Napoli-Juve 2-1, Morata, Politano e Koulibaly sul finale, 67% di possesso palla azzurro, 25 tiri totali Napoli contro solo gli 8 bianconeri e 13 angoli Azzurri contro solo 1 della Juve) e un Pareggio all’Allianz Stadium (06/01/22 Juve-Napoli 1-1 Gol di Mertens e Chiesa).

Ma nonostante i numeri siano importanti, decisivo sarà il Match di Venerdì seraperché in caso di Vittoria gli Azzurri avrebbero molteplici risvolti positivi, uno su tutti lasciare a -10 la Juventus che sta velocemente recuperando punti, dimostrando così a tutto il Calcio Italiano che il Napoli è la squadra più forte.

#ForzaNapoliSempre