Intelligenza artificiale in Campania, il primo workshop sulla nutrizione

Intelligenza artificiale in Campania, il primo workshop sulla nutrizione

Il Machine Learning applicato alla scienza nutrizionale offre la possibilità di innumerevoli applicazioni pratiche


A Cercola, presso Villa Buonanno, si è tenuto il primo workshop sul Machine Learning applicato alla scienza della nutrizione. Questo interessante e partecipato progetto è stato promosso dalla Società di Ricerca e di Sviluppo Antur e dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

 

Il workshop

 

La stretta collaborazione creatasi tra la Società di Ricerca e di Sviluppo Antur e l’Istituto Nazionale di Fisica nucleare ha dato vita a un progetto realmente innovativo. Infatti, il Machine Learning applicato alla scienza nutrizionale offre la possibilità di innumerevoli applicazioni pratiche, per esempio scoprire quali siano i singoli cibi che possono divenire un efficace strumento di cura, ad esempio.

 

In casi ancora più virtuosi, l’AI è divenuta ottimale circa lo sviluppo di sistemi tecnologici, come ad esempio un’applicazione capace di ridurre gli sprechi alimentari. Il caso più noto è quello di TooGoodToGo che indica nella propria zona quali locali posseggono delle pietanze invendute e che saranno possibili acquistare ad un prezzo irrisorio.

 

Nutrizione e digitale

 

Il settore della nutrizione, negli ultimi anni, ha visto un’evoluzione dovuta all’utilizzo del digitale, sempre più massiccia e funzionale. Esempi virtuosi di tale rapporto si possono rintracciare in iniziative quali quella del team Nutrimi che ha lanciato per la prima volta in Italia una piattaforma digitale, punto di riferimento informativo per gli addetti ai lavori e agli appassionati del tema.

 

L’ambito della nutrizione può contare su validi contributi da parte di medici nutrizionisti, che offrono consultazioni da remoto e si dedicano alla creazione e al funzionamento di app scaricabili comodamente sia da IoS che da Android, e che contano il numero delle calorie, consigliando un’alimentazione corretta e integrata a un equilibrato esercizio fisico.

 

Queste app forniscono anche ricette con i relativi valori nutrizionali (proteine, grassi, carboidrati). Una dieta mirata che, con un’esperta supervisione del medico nutrizionista, consente di nutrirsi in modo sano. Un esempio di ciò si può rintracciare in Morphogram, app che permette di valutare i fattori di rischio e la composizione corporea di un paziente usando solo un metro e un computer.

 

Anche l’università è inserita a pieno titolo nella digitalizzazione e sempre più studenti affrontano un percorso universitario in scienze della nutrizione, seguendo corsi on line o in presenza. Un occhio di riguardo, a tal proposito, merita anche il settore agroalimentare e la nuova branca del diritto, precisamente il diritto agroalimentare che sta acquistando sempre più punti all’Università attraverso corsi specifici e mirati.

 

Il settore agroalimentare italiano è molto apprezzato anche all’estero ed è stato molto rilevante anche in questo primo workshop sull’intelligenza artificiale applicata alla nutrizione. Per concludere: nuove e interessantissime prospettive si aprono se si continuerà a lavorare costantemente sull’intelligenza artificiale nel settore della nutrizione.