Napoli, al patron di Moncler una “fetta” della storica pizzeria Concettina ai Tre Santi

Napoli, al patron di Moncler una “fetta” della storica pizzeria Concettina ai Tre Santi

La holding della famiglia Ruffini ha acquisito il 47,5% della storia attività della Sanità


NAPOLI – Tradizione e futuro che si fondono. Cult e moda che diventano tutt’uno. Sembra impossibile? Non lo è affatto. È accaduto grazie alla famiglia Ruffini, proprietaria di Moncler, che ha acquisito tramite la società Archive srl una quota pari al 47,5% della pizzeria Concettina ai Tre Santi.

Dopo i ristoranti Langosteria, Langosteria Bistrot, Langosteria Café a Milano e a Parigi nonché lo stagionale a Paraggi, nel Comune di Santa Margherita Ligure, la Holding della famiglia di Remo Ruffini si accorge di Napoli e porta grandi capitali all’ombra del Vesuvio.

Possibile ora che il marchio Concettina ai Tre Santi superi i confini della tradizione, della storicità, del quartiere  Sanità dove è ormai radicata da sempre, per espandersi in altre zone d’Italia. Rumors la vogliono già tra le strade più “in” di Milano, altri prevedono un futuro anche oltre fuori confine italiano. E non è escluso che entrambe le linee di pensiero possano poi essere quelle giuste.