Napoli campione, solo d’inverno

Napoli campione, solo d’inverno

Il Napoli è campione d’inverno con due giornate di anticipo. Un titolo che in realtà titolo non è, che viene decretato dalla critica prima dell’inizio del girone di ritorno. Ma questo Napoli ha il dovere e la forza di conquistare il traguardo tanto sperato, quello vero.


Il titolo di campione d’inverno al Napoli non basta più. Che poi a pensarci, è solo un escamotage per dichiarare una leadership durante la prima parte di campionato, che si presume possa durare fino al termine della stagione con la consacrazione di campione d’Italia.

Ma a Napoli ed al Napoli questo non basta proprio più. È già successo altre tre volte nella storia recente della gestione Adl, che la squadra sia stata premiata come vittoriosa di un titolo che non esiste e che probabilmente non fa neanche statistica.

È un dato effimero che rende orgogliosi solo momentaneamente i propri tifosi. Una sorta di luce abbagliante talmente forte da rischiare di non farti più scorgere l’orizzonte, o il traguardo nel caso specifico.

Perché a questa città il titolo, quello vero, manca da troppo tempo. A dirla tutta qui da queste parti si è vinto pochissimo, e sappiamo anche come si è vinto. Se la fortuna ti concede l’onore di avere tra le tue fila il più grande di sempre, il passo verso la gloria è proprio lì a portata di mano, come una naturale conseguenza.

Ma quel Napoli è nella memoria, ora c’è il bisogno concreto di costruire la storia attuale, quella recente, e se lo meriterebbe il popolo nella sua interezza, ma anche un certo Aurelio De Laurentiis, che per quanto possa non essere entrato nei cuori proprio di tutti, è stato capace di creare un club virtuoso, futuristico, sano.

Venerdì sera c’è la rivale di sempre, la Juventus. I campioni d’inverno devono evitare a tutti i costi di farsi risucchiare in un -4 dai bianconeri, altrimenti conti alla mano e con poco più di un girone di ritorno ancora da giocare, essere campioni d’inverno, per l’appunto, a cosa serve?!