Napoli, dà in escandescenze, si chiude in una cantinola poi aggredisce gli agenti: arrestato

Napoli, dà in escandescenze, si chiude in una cantinola poi aggredisce gli agenti: arrestato

Il 33enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per minacce, lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale


NAPOLI – Ieri pomeriggio gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa, sono intervenuti in via Giacomo Leopardi per una segnalazione di  persona che dava in escandescenze.

I poliziotti, giunti sul posto, sono stati avvicinati da una donna la quale ha raccontato che il figlio, in forte stato di agitazione, si era chiuso in una cantinola rifiutando di essere soccorso dagli operatori sanitari del 118.

Gli operatori, dopo svariate richieste, sono riusciti a convincere l’uomo ad aprire la porta ma lo stesso ha iniziato ad inveire contro di loro ed a spintonarli fino a quando, non senza difficoltà e dopo una colluttazione, è stato bloccato.

P.D.N., 33enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per minacce, lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale.