Napoli, in una casa confiscata alla camorra nasce il primo progetto per ragazzi autistici

Napoli, in una casa confiscata alla camorra nasce il primo progetto per ragazzi autistici

L’iniziativa è promossa da Fondazione Foqus, Consorzio Co.Re. e Associazione Quartieri Spagnoli, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, Guber Banca e Fondazione Etica


NAPOLI – Domani, martedì 31 gennaio, alle ore 10, sarà presentato nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo “Casa Comune”, il primo progetto di co-housing rivolto a ragazzi affetti da autismo. Un progetto ideato e realizzato da Foqus-Fondazione Quartieri Spagnoli, il Consorzio Co.Re. e l’Associazione Quartieri Spagnoli, riuniti in un’Associazione temporanea d’impresa (Ati), con la collaborazione di Guber Banca e Fondazione Etica.

Si tratta di un bene confiscato alla camorra, nel centro storico partenopeo, assegnato all’Ati dal Comune di Napoli.

Interverranno alla presentazione: il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, la vicesindaco Laura Lieto (che è anche assessore ai Beni comuni), gli assessori comunali Luca Trapanese (Welfare) e Antonio De Iesu (Legalità), il direttore di Foqus Renato Quaglia, la direttrice del Centro Argo Sarah Mancini, Giovanpaolo Gaudino per il Consorzio Co.Re., Giovanni Laino per l’Associazione Quartieri Spagnoli, l’amministratore delegato di Guber Banca Francesco Guarneri e la presidente ad honorem di Fondazione Etica Paola Caporossi.

COMUNICATO STAMPA