Napoli, medico del 118 presi a pugni in faccia da un paziente

Napoli, medico del 118 presi a pugni in faccia da un paziente

“E’ tempo che vengano attivati tutti i protocolli di sicurezza necessari a impedire queste violenze, sia nei confronti degli operatori del 118 che nei pronto soccorso”, ha detto il consigliere


NAPOLI – Ennesima aggressione ai danni del personale sanitario. Stavolta è avvenuta ai Quartieri Spagnoli di Napoli, in vico Lungo San Matte. Come denunciato dall’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”, la postazione 118 del Loreto Crispi, verso le ore 10, viene allertata per una agitazione psicomotoria (che non sempre vuol dire paziente psichiatrico), l’equipaggio, insieme ai carabinieri, sale a casa del paziente.

L’uomo, alto 2 metri, apparentemente tranquillo, era seduto su una poltrona, il medico si avvicina per visitarlo e riceve un pugno in pieno volto senza alcun motivo. Il medico, Dott. Ciro Grimaldi, è un decano del 118 che a 68 anni è ancora in servizio. ”ci ha messo la faccia” purtroppo in tutti i sensi. In questo caso la presenza sul posto dei Carabinieri ha evitato il peggio ed ha permesso l’identificazione dell’aggressore.

“E’ tempo che vengano attivati tutti i protocolli di sicurezza necessari a impedire queste violenze, sia nei confronti degli operatori del 118 che nei pronto soccorso. Tempi rapidi di intervento, presidi militari e pene certe per gli aggressori. Questo chiediamo da tempo ma per ora poco o nulla si è fatto e i delinquenti la fanno quasi sempre franca. Servono pene certe altrimenti questa deriva non si fermerà mai”-ha dichiarato il deputato dell’alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli.