Napoli, preso a calci e pugni da baby-gang sulla metro: “Erano in 6 e avevano puntato quel ragazzo più piccolo di loro”

Napoli, preso a calci e pugni da baby-gang sulla metro: “Erano in 6 e avevano puntato quel ragazzo più piccolo di loro”

La testimonianza dei presenti: “Credevamo che avessero in mente una rapina. Invece avevano puntato un gruppo di ragazzini più piccoli ma alla fine se lo sono presa soltanto con uno di loro”


NAPOLI – Ennesima grave violenza che vede protagonisti dei minori, sia nelle vittime che nei carnefici. E’ accaduto a Napoli a bordo di un treno della metro linea 1 dove un giovane è stato preso a calci e pugni da una baby- gang.

È stata una testimone della scena a raccontare l’accaduto al deputato dell’Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli ed in diretta telefonica a La Radiazza:“C’era un gruppo di ragazzi, 6 o 7, che andava avanti e indietro per i vagoni. Noi passeggeri ci siamo impressionati, credevamo che avessero in mente una rapina. Invece avevano puntato un gruppo di ragazzini più piccoli ma alla fine se lo sono presa soltanto con uno di loro circondandolo e riempendolo di botte e dopo sono scappati. Non conoscono i motivi di questa aggressione perché il ragazzo picchiato non aveva nessun legame con gli aggressori.”.

“Innanzitutto il ragazzo deve sporgere denuncia. Inoltre invitiamo chiunque abbia assistito all’aggressione e possa riconoscere quei delinquenti a contattarci, ci penseremo noi a tutelarli, ma l’importante è che quei violenti vengano identificati e denunciati.  La violenza sta diventando sempre più uno stile di vita, stiamo andando incontro ad una pericolosissima deriva e già troppi giovani ne hanno fatto le spese, anche in maniera drammatica. Serve rieducazione e rispetto del prossimo. “-le parole di Borrelli e del conduttore radiofonico Gianni Simioli.