Napoli, riscatto immediato

Napoli, riscatto immediato

La Sampdoria è già alle spalle. La Juve all’orizzonte. Nel mezzo cinque giorni di ansia e attesa.


Alla serata di Marassi si chiedeva il riscatto e così è stato. Il Napoli batte la Sampdoria e caccia i fantasmi che si sono palesati nel match di quattro giorni fa contro l‘Inter.

Una squadra, apparsa ancora pesante sulle gambe e poco lucida, che mostra segnali di miglioramento. Ma d’altronde, calcisticamente parlando, siamo ad agosto e la preparazione post Mondiale si sente, e non poco.

Sembra di rivedere il Napoli di inizio agosto, quello che ha sofferto ma vinto contro Monza e Verona. La squadra bloccata sul pari dalla Fiorentina e dal Lecce. Un gruppo in rodaggio pronto però a riprendere il volo e ad apportare quella qualità che ha fatto strabuzzare gli occhi a mezza Europa.

Il Napoli batte la Sampdoria, ma il boato più grande si manifesta ieri sera al gol di Abraham che fa scivolare il Milan a meno sette, agganciata dalla Juventus, prossima avversaria azzurra.

Venerdì, al Maradona, assisteremo ad uno dei Napoli-Juve più importante della storia da quando le due squadre sono risalite in Serie A. Un crocevia, quasi decisivo, per entrambe. Da una parte la possibilità di scappare via e lasciarsi la Vecchia Signora alle spalle, dall’altra la voglia di tornare pienamente in corsa per lottare per lo scudetto, cosa quasi inimmaginabile dopo il pessimo inizio di stagione.

La Sampdoria è già alle spalle. La Juve all’orizzonte. Nel mezzo cinque giorni di ansia e attesa.