Notte magica al Maradona: Juve schiantata, ora quel “sogno nel cuore” è più vicino

Notte magica al Maradona: Juve schiantata, ora quel “sogno nel cuore” è più vicino

La manita ai bianconeri manda in visibilio la torcida azzurra


Magica notte ieri a Napoli che rimarrà nella Storia del Calcio. Lo stadio Maradona strapieno di uomini, donne e bambini che illuminavano l’atmosfera con i loro telefonini sembrando Stelle sugli spalti, uniti da quel Sogno nel Cuore che seppur lontano, non è mai stato così vicino da sembrare quasi di poterlo toccare.
..”E se ne va, la Capolista se ne va”.. canta il Maradona che festeggia la stravittoria storica del Napoli sulla Juventus.

Questa non è solo una Vittoria che porta gli Azzurri a +10 sui bianconeri e conferma il Napoli Capolista assoluto di questa serie A a 47 punti, ma è anche una rivalsa fatta di cuore, di giustizia, di dignità di un calcio che sembrava ormai morto e di una Città che finalmente si riprende a tutti gli effetti e di diritto il palcoscenico dell’Europa intera.

Il Napoli ieri sera non era solo una squadra di calcio, ma era una Città intera che combatteva per un primato che gli è mancato da troppo tempo. Gli azzurri in campo compiono una grande prova di forza, dominando e giocando a ritmi alti con intensità, qualità e cattiveria, asfaltando ed umiliando letteralmente una Juventus fiacca che interrompe la striscia di 8 vittorie consecutive senza subire Gol.

Un Napoli spettacolare spinto da Osimhen e Kvaratskhelia, i due protagonisti principali del Match. Apre le danze il Nigeriano che ribatte in porta una bella rovesciata di Kvaratskhelia parata da Szczesny su assist di Politano. Bell’azione.

Poi invece il Georgiano, sfruttando l’assist di Osimhen, realizza un Gol con un tiro rasoterra sul secondo palo ed è 2-0 Napoli. Ma la Juve ci mette 3 minuti per tornare in partita con un Gol di Di Maria sull’assist di Milik, sfruttando un erroraccio di Kim. Nella ripresa però il Napoli riparte fortissimo e realizza il 3° Gol con Rrahmani che gira in porta un corner di Kvaratskhelia. Passano 10 minuti e lo stesso Georgiano serve il suo secondo Assist ad Osimhen che di testa insacca il 4°Gol. Infine arriva il definitivo 5-1 di Elmas che riceve da Di Lorenzo, e rientrando sul sinistro trova la rete grazie anche alla deviazione di Alex Sandro.

E sulle note di “Funicolì Funicolà” termina la partita con una Manita spettacolare del Napoli, la seconda nella sua Storia fatta ai bianconeri in Serie A dopo il 20 Novembre 1988, mentre per la Juve è la prima volta che subisce 5 reti in un incontro di Serie A dal 30 Maggio 1993 contro il Pescara.

E con questa partita il Napoli arriva al suo Record Storico di 44 Gol segnati in 18 gare, con 15 vittorie, 1 sconfitta, 14 Gol subiti, 55 chances di realizzazione, 60% di possesso palla, 20 grandi occasioni sprecate e Miglior Gioco con una percentuale dell’87% tra i Top 5 Campionati Europei, insieme al PSG. Ed è la terza squadra in grado di conquistare 47 punti nelle prime 18 giornate di Serie A dopo Juve (4 volte) ed Inter (1 volta), ed in tutti i cinque precedenti la formazione è diventata poi Campione a fine stagione.

Numeri eccezionali per una Squadra eccezionale che solo pochi mesi fa sembrava dover giocare per non retrocedere, come affermavano alcuni tifosi e giornalisti che si erano lasciati condizionare dagli addii di molti giocatori della passata stagione. Ma De Laurentiis ha sempre un colpo da fenomeno che tira fuori dal cilindro, ed insieme a Spalletti hanno costruito una Squadra Stellare, cominciando proprio dall’attaccante Azzurro numero 9 che in 14 gare giocate ha realizzato: 12 Gol, 3 assist, 77 minuti di partecipazione al Gol, 11 su 22 chances di realizzazione, 44 tiri tra cui 22 in porta e 15 passaggi decisivi.

Mentre invece in totale Osimhen ha realizzato: 41 Gol in 79 partite, con 5.511 minuti giocati ed ha segnato 1 volta ogni 134 minuti. Come dice Spalletti: “È il più forte di tutti” e infatti in questa partita non solo segna il primo Gol, ma poi firma anche l’Assist per il secondo Gol e propizia il Corner del terzo Gol con un giocata delle sue di potenza e velocità. Giocatore Stratosferico.

Anche Kvaratskhelia ha giocato un ottima partita e finalmente torna ai suoi livelli: in 88 minuti giocati realizza 1 Gol, 2 Assist, 30 passaggi con il 67% di precisione, 5 tiri, 2 passaggi chiave, 1 grande occasione creata, 4 su 6 dribbling riusciti, 5 su 12 duelli vinti e un tackle, ed è il terzo giocatore tra i Top 5 Campionati Europei a segnare più Gol e Assist insieme (7 Gol e 7 Assist) dopo Neymar (11 Gol e 10 Assist) e Messi (8 Gol e 10 Assist).

Un appunto importante anche per Elmas che ha preso parte a 5 Gol nelle ultime 6 presenze in Serie A e ha stabilito il proprio record di 5 reti, segnando anche per la prima volta per 2 gare consecutive. Questi non sono solo numeri ma sono sigilli che rappresentano la Squadra più forte della Serie A.

Adesso un’altra settimana importante attende gli Azzurri con 2 Match fondamentali per chiudere un ciclo: il primo è Martedì 17 Gennaio alle ore 21:00allo stadio Maradona per Napoli-Cremonese, valevole per gli Ottavi di Coppa Italia, una competizione sempre minimizzata ma che il Napoli deve assolutamente onorare ed arrivare fino in fondo per confermare la sua forza in più Competizioni. Poi ci sarà l’ultima partita del girone di andata, Sabato 21 Gennaio alle ore 18:00 allo Stadio Arechi di Salerno per Salernitana-Napoli, il Derby Campano che sempre suscita grandi emozioni. E noi tifosi, come sempre, siamo pronti ad accompagnare il Napoli in questa scalata verso il Successo.

#ForzaNapoliSempre