Pesanti scontri tra Ultrà di Napoli e Roma sull’A1: circa 300 coinvolti, un ferito. “È stato un agguato”

Pesanti scontri tra Ultrà di Napoli e Roma sull’A1: circa 300 coinvolti, un ferito. “È stato un agguato”

Erano in viaggio per seguire le rispettive squadre, Secondo la Questura si tratterebbe di un agguato dei tifosi napoletani a quelli romanisti


Pesanti scontri sull’autostrada in direzione Firenze tra i tifosi del Napoli diretti a Genova e quelli romanisti in viaggio verso Milano. I facinorosi si sono incontrati nei pressi dell’autogrill e sarebbero così iniziati gli scontri. Un primo bilancio, non ancora ufficiale, parla di un ferito fra gli ultrà giallorossi e diversi contusi.

Alcuni dei coinvolti, che erano scesi dalle macchine, sono poi ripartiti verso nord. “I tifosi sono scesi dalle macchine – racconta una testimone – erano in mezzo all’autostrada, tutti incappucciati e vestiti di scuro. Avevano bastoni e lanciavano petardi e fumogeni verso l’area di servizio. E da lì gli altri tifosi rispondevano tirando altri fumogeni. Siamo riusciti a superarli e siamo scappati”.

IPOTESI AGGUATO

Negli scontri, secondo le prime informazioni, sarebbero coinvolte circa 300 persone. Gli agenti sono intervenuti per evitare conseguenze peggiori mentre gli ultrà si affrontavano con spranghe, aste delle bandiere, caschi e cinghie. Alcuni video diffusi su Twitter mostrano tifosi che hanno invaso una delle carreggiate e bloccano il flusso del traffico. Secondo la Questura di Arezzo all’origine degli scontri l’agguato teso da un gruppo di ultrà del Napoli ai romanisti in transito per raggiungere Milano: ne è nato poi un lancio reciproco di sassi e lacrimogeni. In corso l’identificazione dei partecipanti ai tafferugli.

TRAFFICO PARALIZZATO

I pesanti scontri tra tifosi del Napoli e della Roma hanno causato il momentaneo blocco del traffico nel primo pomeriggio della autostrada A1 nei pressi di Arezzo. All’altezza di Monte San Savino, secondo quanto informa il sito Autostrade per l’Italia, si è formata una coda lunga 13 chilometri, in aumento. Sempre la società di gestione segnala code anche in direzione opposta a partire da Arezzo.

L’AREA DI SERVIZIO

Pesanti comunque le ripercussioni sul traffico, particolarmente intenso in questo tratto, a causa di tafferugli fra ultrà scoppiati in prossimità dell’area di servizio Badia Al Pino”, la stessa dove l’11 novembre del 2007 morì il tifoso laziale Gabriele Sandri, ucciso da un colpo esploso dall’agente di polizia Luigi Spaccarotella.