Ruba il cellulare dell’ex moglie e si nasconde sul tetto ma perde l’equilibrio e cade: è grave

Ruba il cellulare dell’ex moglie e si nasconde sul tetto ma perde l’equilibrio e cade: è grave

Era ai domiciliari ma nonostante le accuse di maltrattamenti, molestie, lesioni e rapina, tutti commessi davanti ai figli minori, l’uomo continuava a vivere nell’appartamento adiacente a quello della donna


MILANO –  Aveva rubato il cellulare all’ex moglie e, per non essere sorpreso, si è nascosto sul tetto. L’uomo, un 51enne, evaso dai domiciliari, però è inciampato durante la fuga, cadendo quindi dall’edificio. Si trova attualmente ricoverato all’ospedale Niguarda di Milano. Secondo una prima ricostruzione, l’ex moglie, una 41enne ucraina, sarebbe stata più volte vittima di violenza da parte del marito che, proprio per questo motivo, era ai domiciliari con divieto di avvicinamento.

Nonostante le accuse di maltrattamenti, molestie, atti persecutori, lesioni personali aggravate e rapina, tutti commessi davanti ai figli minori, l’uomo continuava però a vivere nell’appartamento adiacente a quello della donna, continuando quindi ad importunarla. Il fondo è stato raggiunto lo scorso 26 dicembre quando il 51enne sarebbe riuscito ad impossessarsi del cellulare dell’ex moglie e si sarebbe dato alla fuga sui tetti delle abitazioni, approfittando del fatto che fossero adiacenti. Avrebbe però perso l’equilibrio e sarebbe caduto sulla copertura di un box auto dal quale ha proseguito la caduta fino al suolo.

Allertati dal fratello dell’uomo, nonché suo coinquilino, i sanitari sarebbero giunti immediatamente sul posto: l’uomo ha raccontato di essere caduto mentre potava una pianta. A svelare tutto quando accaduto nel dettaglio sono state le indagini dei carabinieri della Stazione di Seveso e della Compagnia di Seregno. L’uomo quindi finirà in carcere subito dopo le dimissioni dall’ospedale.