Spaccio a Casoria, droga nascosta dietro un condizionatore: nei guai in 3

Spaccio a Casoria, droga nascosta dietro un condizionatore: nei guai in 3

L’attività di spaccio, che spesso avveniva anche alla presenza di minorenni, consentiva un illecito guadagno stimato in alcune migliaia di euro al mese


CASORIA – Nell’ambito di un’indagine diretta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, i Carabinieri della Compagnia di Casoria, nella mattinata odierna, hanno dato esecuzione alla misura coercitiva del divieto di dimora, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli Nord su conforme richiesta della locale Procura, nei confronti di tre soggetti, ritenuti responsabili del reato di illecita detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio in concorso (artt. 73 c. 4 DPR 309/1990, art. 110 cp).

Le indagini, condotte dalla Sezione Operativa Carabinieri di Casoria tra il giugno e il luglio 2022, sono scaturite a seguito del sequestro di sostanza stupefacente del tipo hashish e marijuana a carico di ignoti, operato dalla Stazione Carabinieri di Arpino di Casoria. Tale stupefacente veniva rinvenuto dietro un condizionatore dell’isolato 5 del complesso di edilizia popolare “Parco dei Pini” di via Giovanni Pascoli di Arpino, dove era stato abilmente occultato.

Le successive attività investigative hanno permesso di raccogliere gravi indizi di reato in capo ai tre soggetti, destinatari della misura cautelare, documentando l’esistenza di un’intensa attività di spaccio di sostanze stupefacenti, che si svolgeva proprio nel piazzale dell’isolato 5. a partire dalla tarda mattinata e sin dopo la mezzanotte di ogni giorno, facendo registrare quotidianamente un’affluenza media di circa trenta acquirenti. L’attività di spaccio, che spesso avveniva anche alla presenza di minorenni, consentiva un illecito guadagno stimato in alcune migliaia di euro al mese.

Nel corso dell’indagine sono stati eseguiti numerosi riscontri sia verso gli acquirenti (trovati in possesso di modiche quantità di sostanza stupefacente del tipo hashish e marijuana e segnalati alla competente Autorità Amministrativa) sia nei luoghi ove lo stupefacente veniva nascosto. L’attività investigativa, ha consentito, infatti, il sequestro complessivamente di circa 750 grammi di hashish e 400 grammi di marijuana, oltre che il rinvenimento e sequestro di bilancini di precisione e relativo materiale atto al confezionamento delle dosi di sostanza stupefacente.