Umiliazione Salernitana, Atalanta senza pietà

Umiliazione Salernitana, Atalanta senza pietà

Brutta sconfitta in trasferta a Bergamo per i granata del sud. Subiscono 8 reti dalla “Dea”


E’ una domenica sera triste per gli uomini di mister Nicola e per tutti i supporters salernitani. La Salernitana entra in campo e l’Atalanta in 5 minuti si porta avanti. A nulla serve il pareggio apparente di Dia a 10 minuti dal fischio d’inizio. Il primo tempo si chiude con un vantaggio netto di 5 reti a 1 per i bergamaschi. Il secondo tempo purtroppo, non regala speranza e al fischio finale il risultato è netto, 8 – 2 e l’Atalanta aggancia la zona Europa in classifica. Quello che ora interessa all’allenatore è analizzare il match e trovare una pezza al reparto difensivo che ha imbarcato 19 tiri totali di cui 13 in porta. Proprio sull’analisi del match si è focalizzato Nicola: “C’è stata poca determinazione e superficialità. In questi casi bisogna metterci la faccia. Io sono straconvinto che conti solo il lavoro in campo, parlare poco e lavorare parecchio. Bisogna mantenere elevato il livello di umiltà. Avevamo già subito occasioni fin troppo ‘facili’. Poi abbiamo recuperato qualcosa, ma ci abbiamo messo del nostro nel perdere. Quando fai questo tipo di prestazioni devi fare una profonda autocritica, senza perdere la voglia di lottare”. A chi in sala stampa chiedeva cosa pensasse di un suo ipotetico esonero e cosa avrebbe voluto dire ai tifosi granata, ha tagliato corto dicendo: “Non perdo tempo a concentrarmi su questo. Sono l’allenatore della Salernitana e finchè lo sarò darò il massimo per il club. Sono entusiasta per quello che faccio. Sono convinto che il lavoro ci porterà a migliorare, ma so anche che questi discorsi fanno parte del mio lavoro. Cosa direi a un tifoso? Starei zitto e ascolterei le critiche, accettandole. I nostri tifosi sono venuti in 2000 quando abbiamo vinto con la Lazio. Bisogna prendere e dare”. Resta invariata invece, la classifica per la Salernitana che aspetta il match di domani sera tra l’Empoli e la Sampdoria. Non è un dramma aver perso la partita e ipoteticamente 3 punti dalla zona retrocessione se la Samp dovesse vincere ma resta inspiegabile l’aver subito così tanti gol da una delle “sette sorelle”. L’allenatore granata non si è mostrato interessato alla classifica: “A me della classifica non importa. Come non ho mai parlato di certe situazioni, a me interessa il lavoro della squadra. Altrimenti non progredisci. Noi vogliamo fare punti. Mi interessa essere qui e dire che abbiamo sbagliato partita”. Un altro scoglio difficile sarà la prossima partita in casa per i granata, infatti dovranno vedersela nel derby campano con i primi in classifica del Napoli. Il 2023 purtroppo non ha portato gran fortuna alla Salernitana che in 3 match ha guadagnato solo 1 punto in classifica. Nicola comunque, non ha usato mezze misure e si è preso la responsabilità di questa brutta sconfitta pensando comunque a migliorare queste brutte prestazioni: “Non saremmo credibili con le analisi. Quando perdi una partita del genere hai sbagliato atteggiamento e non sei stato squadra in campo. Sono sempre convinto che solo il lavoro ti consenta di migliorare. Non mi interessa il vantaggio dalla terzultima, noi possiamo fare sempre meglio. Mi dispiace per i tifosi”. C’è da chiedersi se forse non sarebbe il caso di puntellare la squadra con qualche pedina in più con uno spessore tecnico superiore dopo l’arrivo del portiere messicano, Ochoa. Mister Nicola a proposito del calciomercato ha dichiarato: “Non mi interessa parlarne. Voglio analizzare la prestazione della squadra. Io ho fiducia nella società e loro penso abbiano fiducia in me. Ovviamente facciamo confronti e critiche, però stasera non abbiamo messo l’ignoranza agonistica elevata”.