Scontri Napoli-Eintracht, condannato il primo tifoso partenopeo: è ai domiciliari

Scontri Napoli-Eintracht, condannato il primo tifoso partenopeo: è ai domiciliari

Deve scontare due anni e sei mesi di reclusione


NAPOLI – Prima condanna per uno dei cinque tifosi napoletani arrestati per gli scontri che si sono verificati mercoledì scorso a Napoli in occasione della gara di Champions League. Si tratta di un 32enne giudicato con rito direttissimo e protagonista del lancio di pietre, in via Medina, a Napoli, contro due bus che trasportavano i tifosi dell’Eintracht.

L’uomo è stato condannato a due anni e sei mesi di reclusione. Il giudice ha disposto per lui gli arresti domiciliari.