Il Mappatella Beach prima spiaggia napoletana accessibile ai disabili. Il comune approva acquisto carrozzine speciali

Il Mappatella Beach prima spiaggia napoletana accessibile ai disabili. Il comune approva acquisto carrozzine speciali

Sedie che consentono di raggiungere comodamente l’arenile e scendere anche in acqua. Delle pedane in pvc creeranno dei corridoi appositi dal Lungomare fino alla battigia


Anche Napoli ha fatto un primo passo verso il riconoscimento dei diritti delle persone diversamente abili. Infatti il Mappatella, alla Rotonda Diaz, è ora la prima spiaggia davvero accessibile di Napoli. Presto arriveranno le pedane e le sedie speciali per consentire ai disabili di poter fare il bagno a mare.

Il Comune ha approvato il progetto per acquistare le carrozzine JOB per le spiagge libere che si prevede di installare già quest’estate al Lido Mappatella. Si tratta di sedie che consentono alle persone con disabilità motoria di raggiungere comodamente l’arenile e scendere anche in acqua. Delle pedane in pvc creeranno dei corridoi appositi dal Lungomare fino alla battigia. Il progetto prevede un finanziamento complessivo di 185mila euro, attinti dai fondi messi a disposizione dalla Regione Campania. Ma, di questi, 40mila saranno dedicati all’iniziativa per la Rotonda Diaz.

“Una vittoria per le persone disabili e per la nostra società È anche una grandissima soddisfazione per noi che da anni portiamo avanti il progetto #MAREPERTUTTI. Rendere la balneazione inclusiva è una sfida di giustizia sociale, un principio semplice da descrivere eppure ancora oggi ignorato in troppe spiagge del Belpaese.

Era un controsenso che l’unico lido partenopeo dotato di rampe per la discesa dalla strada non fosse fornito di un metodo per consentire a cittadini e turisti con ridotte capacità di movimento di raggiungere le acque del Golfo, costringendoli al ruolo di spettatori mentre chiunque altro poteva nuotare liberamente nel nostro mare.”- ha dichiarato il responsabile in Campania di Europa Verde sui per la disabilità  Ferdinando Ruocco che a lungo si è battuto per il progetto ringraziando il deputato Francesco Emilio Borrelli, la consigliera regionale Roberta Gaeta, il consigliere comunale Luigi Carbone, l’assessore Luca Trapanese, l’assessore municipale Benedetta Sciannimanica, i consiglieri municipali Gianni Caselli e Lorenzo Pascucci che hanno portato avanti con lui questa battaglia.