Pozzuoli, infermiere picchiato perchè il paziente non vuole aspettare il turno

Pozzuoli, infermiere picchiato perchè il paziente non vuole aspettare il turno

Infermiere aggredito a Pozzuoli: il paziente non vuole aspettare il suo turno e sferra due pugni


Pozzuoli, infermiere picchiatoPozzuoli, infermiere picchiato

POZZUOLI – Continuano le aggressioni a medici e infermieri nel Napoletano. Questa volta è successo al Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria delle Grazie a Pozzuoli. Il medico stava svolgendo il suo turno di notte il 19 luglio quando al pronto soccorso si è presentato un uomo con colica renale. L’attesa, però, è sfociata nella violenza perchè il paziente pretendeva di essere visitato quanto prima, incurante delle altre emergenze.

Da lì è scattata subito l’aggressione ai danni dell’operatore sanitario dell’Asl Napoli 2 Nord. L’aggressore ha sferrato due pugni al volto. L’infermiere, alla luce di quanto successo, si è fatto refertare e ha lasciato il nosocomio.

A rendere noto l’accaduto è la nota associazione Nessuno Tocchi Ippocrate . Qui, di seguito, il racconto:

“È l’inizio del turno notturno del 19 Luglio quando al triage del pronto soccorso del Santa Maria delle Grazie Di Pozzuoli si presenta un uomo che lamenta dolori da Colica renale. Gli viene assegnato ,giustamente, un codice verde , ma l’attesa lo innervosisce (pronto soccorso molto affollato).
Il paziente si avvicina all’infermiere di triage ed inizia a pretendere la visita immediata, gli viene spiegato che ci sono tempi di attesa , ma il facinoroso non vuole sentire ragioni e sferra 2 pugni al volto del sanitario! L’infermiere si fa refertare ed ABBANDONA IL SERVIZIO! Le immagini di sorveglianza del pronto soccorso saranno messe al vaglio degli inquirenti. Continuate ad aggredirci! La prossima volta troverete un pronto soccorso vuoto, nessuno vorrà lavorarci più!”.

Il Dott. Manuel Ruggiero – Presidente NTI – cita inoltre il numero delle aggressioni del 2023: “Con Asl Napoli 2 nord: aggressione n.19 del 2023 (56 aggressioni totali tra Napoli 1 e Napoli 2 da inizio anno).”