Adescavano sul web presunti pedofili, poi li sequestravano e li picchiavano: 3 “giustizieri” arrestati

Adescavano sul web presunti pedofili, poi li sequestravano e li picchiavano: 3 “giustizieri” arrestati

La violenza avveniva all’interno di una casa in costruzione lontana dal centro


TREVISO – Si fingevano giovanissimi su internet per attirare nella rete presunti pedofili. Poi, una volta preso un finto appuntamento, li sequestravano e li portavano in una casa in costruzione lontana dal centro. Lì lì picchiavano selvaggiamente. Oggi, però, i “giustizieri” fai da te sono finiti in manette. Il tutto è da quanto accaduto ad un operaio 50enne: i tre “cacciatori di pedofili” gli avevano mandato più di un messaggio per adescarlo e poi pestarlo.

I carabinieri di Castelfranco proprio in quella casa in costruzione, in cui erano intervenuti a seguito della segnalazione da parte dei vicini di rumori continui, hanno scoperto qualcosa di incredibile: l’uomo era stato legato, picchiato selvaggiamente ed era stato lasciato a terra in una pozza di sangue. Scene brutali a quanto pare, ispirate al reality TV americano “Dateline to catch a predator“, in cui un cui dei finti giovani adescavano online presunti pedofili per poi portarli allo scoperto e metterli alla gogna in diretta tv.

Dopo l’intervento dei militari, nei confronti di due “giustizieri fai da te” è stato chiesto il rinvio a giudizio per sequestro di persona, indebito utilizzo di carte di credito e rapina aggravata. Il terzo, minorenne, seguirà un diverso percorso.