Napoli, scherzetto bis di Sarri al Maradona

Napoli, scherzetto bis di Sarri al Maradona

La Lazio, a pezzi fino a un paio d’ore fa, è tornata al Maradona ed ha ripetuto lo scherzetto della passata stagione.


La Lazio, a pezzi fino a un paio d’ore fa, è tornata al Maradona ed ha ripetuto lo scherzetto della passata stagione. Vince meritatamente e riprende fiato dopo un brutto inizio di campionato: con la pausa in arrivo potrà riordinare ancor più le idee. Ha allenatore e uomini che possono mettere in difficoltà chiunque in campionato.

Nel pezzo della scorsa settimana, aspettavo un test più ostico per il Napoli rispetto ai primi due incontri per testare la difesa ed è bastata una Lazio non al top, per far vacillare tutti i pensieri della società e di Rudi Garcia.

Eppure, nulla da dire sul primo tempo: i campioni d’Italia hanno dominato la Lazio ma una magia di Luis Alberto dopo 30 minuti ha stroncato la foga di Osimhen e compagni.

Sì, ha rimediato subito Zielinski ma qualcosa non quadrava. La ripresa è tutta della bestia nera azzurra: tolte le paure, segnano tre volte ma è valido solo il gol di Kamada.

Napoli sbandato e sfilacciato, senza idee, non riesce ad organizzarsi e non tira fuori manco la rabbia dopo i due gol annullati alla Lazio.

Male Oliveira, malissimo Politano, Zielo gioia e dolore, Osimhen frenato forse da qualche spirito demoniaco, Kvara out dopo un’oretta: Garcia si renderà conto che forse non va sostituito mai, anche se a mezzo servizio? Lo scopriremo nelle prossime puntate. Kvara chiaramente dovrà crescere fisicamente.

Il Napoli si ferma alla terza, arriva una sosta necessaria per rivedere tutti insieme questo brutto film d’inizio settembre al Maradona.

E saranno anche giorni di pensieri per la società che ha perso il centrale difensivo più forte d’Europa. E si vede.

Giuseppe LIBERTINO