Stop al RdC, il progetto “Supporto Formazione e Lavoro” non decolla: poche domande in Campania

Stop al RdC, il progetto “Supporto Formazione e Lavoro” non decolla: poche domande in Campania

La maggior parte delle richieste a Napoli nelle zone di Piazza Garibaldi e San Giovanni a Teduccio


CAMPANIA – Stenta a decollare il progetto Supporto Formazione e Lavoro che per numerose famiglie rappresenta la sostituzione al Reddito di Cittadinanza. Poche infatti le persone che da ieri, giorno di avvio per la presentazione delle domande, si sono presentate in Campania ai patronati Inca della Cgil per iscriversi ai corsi di formazione.

Il progetto è destinato ai singoli componenti dei nuclei familiari, di età compresa tra i 18 e i 59 anni, con un valore Isee familiare non superiore ai 6mila euro annui, al cui interno non siano presenti minori, ultra 60enni, persone con disabilità oppure in condizioni di svantaggio presi in carico dai servizi socio-sanitari.

Questo il comunicato della Cgil regionale della Campania:

“Se a livello nazionale l’Inps ha comunicato di aver lavorato appena 4mila domande, nei Patronati Inca Cgil nella nostra regione l’affluenza agli sportelli è stata caratterizzata principalmente da cittadini che hanno chiesto informazioni ai nostri operatori sulla procedura e i documenti necessari per poter accedere al nuovo strumento previsto dal Governo”.

La nuova misura prevede il pagamento di un’indennità di partecipazione alle misure di attivazione lavorativa, pari a 350 euro al mese per un massimo di 12 mensilità. L’accesso alla stessa comporta un preciso impegno a prendere parte alle iniziative di attivazione lavorativa e ad accettare le offerte di lavoro proposte dalle agenzie del lavoro (al massimo tre) indicate in sede di invio della domanda.

La maggior parte delle domande (poche) pervenute ai CAF si registrano a Napoli nelle zone di Piazza Garibaldi e San Giovanni a Teduccio.