Aggressione omofoba, condanna a 6 anni e mezzo: la vittima ha perso l’uso di un occhio

Aggressione omofoba, condanna a 6 anni e mezzo: la vittima ha perso l’uso di un occhio

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la vittima sarebbe prima stata bullizzata in strada, quindi aggredita, chiusa in una scatola di cartone e colpita con dei calci, uno dei quali lo prese in pieno ad un occhio


Avrebbe partecipato ad un’aggressione a sfondo omofobo durante la quale la vittima, un uomo di 50 anni, a Torre Annunziata, ha perso l’uso di un occhio. L’aggressore, un trentenne, è stato condannato dal Tribunale di Torre Annunziata a sei anni e mezzo di reclusione, una pena superiore a quella richiesta dal pubblico ministero (quattro anni e dieci mesi). I fatti risalgono alla notte tra il 31 agosto e il primo settembre del 2017.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la vittima sarebbe prima stata bullizzata in strada, quindi aggredita, chiusa in una scatola di cartone e colpita con dei calci, uno dei quali lo prese in pieno ad un occhio. La denuncia – stando sempre a quanto ricostruito – arrivò due mesi dopo.

Il presidente di Pride Vesuvio Rainbow, Danilo Di Leo, spiega che la sua associazione “si è subito messa in contatto con l’avvocato della vittima, Simonetta Vitiello, per offrire pieno supporto alla persona che ha vissuto, dopo quella terribile notte, momenti di sconforto e di forte depressione, ritrovandosi senza un occhio e con grosse difficoltà economiche. Condanniamo l’episodio e invitiamo a non abbassare mai la guardia e a denunciare ogni forma di violenza, discriminazione, bullismo e prevaricazione, anche rivolgendosi ai nostri sportelli, come quello del centro antidiscriminazione Pride Center di San Giorgio a Cremano”.