Al “Pinto” regna il gemellaggio ma la spunta l’Avellino: i falchetti si leccano le ferite con una classifica che preoccupa

Al “Pinto” regna il gemellaggio ma la spunta l’Avellino: i falchetti si leccano le ferite con una classifica che preoccupa

Non è solo una partita di calcio, non è solo l’ottava giornata del girone C di serie C. E’ il sugellarsi di


Non è solo una partita di calcio, non è solo l’ottava giornata del girone C di serie C. E’ il sugellarsi di un bellissimo gemellaggio, amici che si incontrano, ex che tornano al Pinto a maglie invertite e soprattutto la voglia di sognare. Casertana-Avellino è un monday night romantico, in un sold out che fa bene al cuore e riempie gli occhi di bellezza sportiva. In campo è gara vera, una partita a scacchi tra mister Cangelosi e mister Pazienza: il primo alla ricerca della migliore forma fisica, il secondo per confermare il suo magic moment da quando è subentrato sulla panchina irpina. Ed è proprio quest’ultimo che la spunta, ringraziando Sgarbi e Marconi e con la prestazione organizzata ed equilibrata senza mai rischiare troppo, porta a casa tre punti d’oro per avvicinarsi alle posizioni più alte della classifica. La Casertana invece conquista un’altra sconfitta e inizia a preoccuparsi.

PRIMO TEMPO. La gara è molto equilibrata e alla prima vera occasione al 13′ è l’Avellino ad andare in vantaggio con una grande azione personale di Sgarbi che si invola verso Venturi e lo trafigge in sospetta posizione di outside. I falchetti spingono sull’acceleratore senza troppo mordente mentre la squadra di Pazienza sfrutta al meglio i tagli al centro con Sgarbi e Varela che sorprendono puntualmente la difesa rossoblu. Al 37′ cambio per Cangelosi: esce Celiento, al suo posto Carretta e si ritorna al consueto 4-3-3 per dare maggiore supporto al reparto avanzato di casa. Ma è ancora l’Avellino a fare il match e questa volta è Varela che sbaglia un gol facilissimo davanti a Venturi al 40′.

SECONDO TEMPO. Inizia meglio la Casertana con una grande occasione sui piedi di Curcio imbeccato da Calapai ma la difesa irpina respinge in angolo. Girandola di sostituzioni per mister Cangelosi che fa rifiatare proprio il10 rossoblù gettando nella mischia Taurino insieme a Paglino mentre torna in panchina Calapai. Al 59′ è proprio Taurino, con la fascia da capitano a mettere in difficoltà Ghidotti che si salva ancora. Al 70′ è l’Avellino a essere ancora famelico con il neo entrato Marconi che di testa su cross di Tito beffa sia la difesa di casa che Venturi. Raddoppio degli irpini nel miglior momento della Casertana che si gela, così come il pubblico del Pinto. Al 76′ Palmiero di testa chiama in causa l’estremo difensore di casa ma la sfera termina di pochissimo a lato.

CASERTANA       0
AVELLINO           2

CASERTANA: Venturi; Celiento (37′ Carretta), Soprano, Sciacca; Calapai (55′ Paglino), Casoli, Proietti, Toscano, Anastasio; Tavernelli, Curcio (55′ Taurino). Allenatore.: Cangelosi

AVELLINO: Ghidotti; Cancellotti, Benedetti, Mulè; Ricciardi, Armellino, Casarini (83′ Pezzella), Tito (83′ Maisto) ; Lores Varela (60′ Palmiero), Sgarbi; Gori (68′ Marconi). Allenatore: Pazienza

ARBITRO: Perri di Roma

RETI: 13′ Sgarbi, 70′ Marconi

NOTE: Ammoniti Cancellotti, Casarini. Recupero 2′ pt, 5′ st.