NAPOLI – Il fenomeno della violenza tra giovanissimi dilaga, purtroppo, a vista d’occhio. Al punto tale da poter essere considerato ormai una piaga sociale che si arricchisce, giorno dopo giorno, di nuovi episodi. L’ultimo segnalato per le strade della città coinvolge due ragazzine napoletane che se le sono date di santa ragione senza alcun motivo. Prima gli insulti, volgari, insistenti, poi le mani, gli schiaffi, i pugni e le tirate di capelli. Una di loro viene colpita violentemente e cade a terra. Ma nessuno interviene perché la cosa più “importante” (per loro) e la più grave (per tutti noi) è un’altra.
In quel momento, infatti, l’unico interesse era riprendere coi cellulari la scena e magari diffondere il filmato, senza pensare alla possibilità di conseguenze più gravi per la ragazzina aggredita.
“La prepotenza e la sopraffazione sembrano essere oggi i pilastri dell’educazione di giovani e giovanissimi la cui colpa, ovviamente, non può ricadere su di essi ma su quegli adulti responsabili della trasmissione di principi e valori. Abbiamo inviato il filmato alle forze dell’ordine augurandoci che si possano identificare le baby-bulle ed agire sulle loro famiglie” ha commentato il deputato Francesco Emilio Borrelli.




