Scontri durante Napoli-Eintracht Francoforte, due ultras azzurri in manette

Scontri durante Napoli-Eintracht Francoforte, due ultras azzurri in manette

Aderenti rispettivamente al gruppo “NUOVA GUARDIA”, sedente nella curva A ed al gruppo “SUD” della curva B dello stadio Maradona


Ultras SSC Napoli during the Serie A football match between SSC Napoli and Hellas Verona at the Diego Armando Maradona Stadium Naples, southern Italy, on November 6, 2021.

NAPOLI – Questa notte la Polizia di Stato ha dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di due misure degli arresti domiciliari emesse nei confronti di 2 tifosi ultras, aderenti rispettivamente al gruppo “NUOVA GUARDIA”, sedente nella curva A ed al gruppo “SUD” della curva B dello Stadio Diego Armando Maradona. I due ultras sono stati arrestati per i fatti accaduti lo scorso 15 marzo, nelle ore antecedenti la partita di calcio
Napoli-Eintracht Francoforte.

Scontri ultras Napoli, arresti

L’attività investigativa svolta dalla DIGOS della Questura di Napoli, avvenuta attraverso lo sviluppo di attività tecniche, ha permesso di ricostruire la dinamica degli eventi e la successiva individuazione degli indagati, comprovando come le frange ultras napoletane abbiano ricoperto un determinante ruolo di corresponsabilità nei gravi atti di devastazione posti in essere. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, ed i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.

Contestualmente all’applicazione della predetta misura, personale della DIGOS di Napoli ha dato esecuzione ad un decreto di perquisizione personale, locale ed informatica emesso dalla locale Procura nei confronti di ulteriori tre soggetti, appartenenti ai gruppi ultras denominati “MASTIFFS” (curva A), “NUOVA GUARDIA” (curva A) e “SUD” (curva B) indagati, in concorso con i destinatari delle misure, per aver “lanciato sanpietrini, fumogeni, torce incendiarie ed ogni altro oggetto possibile presente nella pubblica via e negli esercizi commerciali… ponendo in essere molteplici azioni di danneggiamento con conseguente distruzione e incendio di beni e commettendo fatti di devastazione”. Nel corso dei disordini sono rimasti feriti otto operatori di Polizia.