Ufficiale, è addio al Decreto Crescita: impatto devastante per le casse delle società sportive

Ufficiale, è addio al Decreto Crescita: impatto devastante per le casse delle società sportive

Stretta del Governo sugli sconti fiscali per i lavoratori che arrivano dall’estero


ITALIA – Stop agli sconti fiscali per i lavoratori che arrivano dall’estero. E, di conseguenza, per tutti gli sportivi: è addio definitivo al Decreto Crescita. Nella Finanziaria per il 2024 il Governo ha varato una stretta sugli sconti fiscali per i lavoratori che arrivano dall’estero, escludendo gli sportivi da queste agevolazioni.

Un impatto devastante per le casse dei vari club: ancora prima del mercato invernale, infatti, le conseguenze ci saranno anche per gli ingaggi avvenuti dallo scorso 1 luglio in poi.

Alcuni esempi? L’Inter con Thuram e Pavard, il Milan con Loftus Cheeck, Reijnders e Pulisic tra gli altri, la Juve con lo statunitense Weah, il Napoli con Lindstrom, Cajuste e Natan e la Roma con Aouar e Ndicka.

Ingaggi ottenuti con un forte risparmio che sin da subito verrà azzerato. Un taglio netto che però non riguarderà i calciatori che hanno ottenuto l’agevolazione negli anni precedenti, come ad esempio Lukaku.

Un provvedimento che avrà conseguenze senza dubbio per le casse dei club ma che di contro potrebbe portare ad agevolare nuovamente gli ingaggi di sportivi italiani, “penalizzati” non poco dal decreto stesso.