Camorra, cerchio chiuso sull’omicidio Paolino: arrestati 2 del clan D’Alessandro

Camorra, cerchio chiuso sull’omicidio Paolino: arrestati 2 del clan D’Alessandro

Avrebbero attirato con una scusa la vittima in un’auto per poi ucciderla con due colpi di pistola alla testa


Auto carabinieri generica

CASTELLAMMARE DI STABIA – Si chiude il cerchio sull’omicidio di Carmine Paolino avvenuto nel lontano 2005 a Castellammare di Stabia.

I militari del Gruppo Carabinieri di Torre Annunziata hanno infatti eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di due persone ritenute gravemente indiziate di concorso nell’omicidio di Carmine Paolino.

Si tratta nello specifico di Antonio Occidente, 50enne nato a Castellammare di Stabia e attualmente detenuto in carcere per altro, e di Luciano Verdoliva, 46 anni, anch’egli di Castellammare.

Un omicidio aggravato dalla premeditazione e dall’aver commesso il reato con la finalità di agevolare il clan D’Alessandro, operante nel territorio di Castellammare di Stabia.

Il provvedimento scaturisce in seguito a moltissimi riscontri investigativi alle convergenti dichiarazioni accusatorie di due collaboratori di giustizia, da cui sarebbero emersi:

– il presunto coinvolgimento dei due destinatari del provvedimento cautelare quali esecutori materiali dell’omicidio, in quanto avrebbero attirato con una scusa la vittima all’interno di un’autovettura per poi ucciderla con due colpi di pistola alla testa, abbandonandone il cadavere in strada;

– la presunta finalità mafiosa dell’azione criminale, volta ad affermare il potere del clan D’Alessandro sul territorio.

Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.