Napoli, ancora un’aggressione al 118: personale dell’ambulanza aggredito con calci, spintoni e offese

Napoli, ancora un’aggressione al 118: personale dell’ambulanza aggredito con calci, spintoni e offese

L’arrivo in soli 8 minuti del mezzo di soccorso non è riuscito ad evitare il decesso di una donna in arresto cardiaco. Da qui la reazione violenza. I medici: “Il 118 continua ad essere la realtà lavorativa più difficile”


NAPOLI – Ennesima aggressione al personale del 118 a Napoli. L’ennesimo episodio ì avvenuto questa notte, a via Attanasio, nel quartiere San Lorenzo, dove la postazione “Annunziata” viene allertata alle 00:39 per arresto cardiaco.

“In 8 minuti netti – spiega via social l’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate” – l’equipaggio è sul posto (come si evince dai dati INCONFUTABILI del tablet), ad attenderli in strada una manciata di “vicini di casa” inferociti che aprono con violenza le porte dell’ambulanza e tirano di peso l’equipaggio. Da qui inizia una serie di spintoni, offese e calci sino al cospetto della paziente che purtroppo era già deceduta da tempo.

Il 118 continua ad essere la realtà lavorativa più difficile….senza un posto dove rifugiarsi, senza vigilanza privata, senza drappelli di polizia, ma soprattutto soli a casa del nemico!”.