Napoli, mani al collo e pugni in testa alla dottoressa: violenza al pronto soccorso del “San Paolo”

Napoli, mani al collo e pugni in testa alla dottoressa: violenza al pronto soccorso del “San Paolo”

L’aggressione è avvenuta da parte della figlia di un paziente ricoverato in gravi condizioni


NAPOLI – Prima le mani al collo, poi addirittura pugni in testa. Il tutto con estrema rabbia e violenza e pochi secondi di tensione altissima. È accaduto, come denunciato dall’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate” al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo di Napoli dove una dottoressa è stata aggredita da alcuni parenti di un paziente ricoverato in gravi condizioni per un arresto cardiaco.

Quando le condizioni dell’uomo sono peggiorate, e mentre i sanitari effettuavano le manovre di rianimazione cardiopolmonare, un infermiere ha allertato telefonicamente la famiglia che, in pochi minuti, è giunta al pronto soccorso. A questo punto la violenza: la figlia del paziente avrebbe afferrato per il collo una dottoressa colpendola a pugni sulla testa mentre altri parenti distruggevano i locali del pronto soccorso.