Uccise il padre a coltellate per difendere la madre nell’ennesima lite: condannato a più di 6 anni

Uccise il padre a coltellate per difendere la madre nell’ennesima lite: condannato a più di 6 anni

In primo grado il giovane era stato assolto per legittima difesa


TORINO – Condannato a 6 anni e 2 mesi. È questa la decisione dei giudici della Corte di Assise di Torino nei confronti di Alex Pompa, il giovane che nel 2020 a Collegno, Comune del Torinese, uccise a coltellate il padre per difendere la madre durante l’ennesima lite. In primo grado il giovane era stato assolto per legittima difesa, nelle scorse settimane una sentenza della Corte di Cassazione a cui si erano rivolti i giudici torinesi aveva permesso l’applicazione della prevalenza di alcune attenuanti sulle aggravanti. Per il giovane il pm aveva chiesto inizialmente 14 anni, oggi riformulata a 6 anni e 2 mesi.

Nella sentenza pronunciata questa mattina i giudici hanno anche disposto la trasmissione degli atti in Procura: la ratio è la valutazione delle testimonianze della mamma e del fratello di Alex.