Violenza sulle donne: tentato omicidio anche in assenza di ferite. Uomo condannato a dieci anni

Violenza sulle donne: tentato omicidio anche in assenza di ferite. Uomo condannato a dieci anni

La Corte di Cassazione si è pronunciata su un caso di violenza verso la moglie nel Bresciano, a contare sono i “potenziali effetti dell’azione”


Un’aggressione consumata in provincia di Brescia. La donna, moglie dell’aggressore, subiva violenza contro la sua persona, come riportato da “TGCOM24”. In un ultimo atto l’uomo aveva spinto la donna contro il muro esercitando una pressione crescente. Provvidenziale l’intervento del figlio e successivamente dei Carabinieri.

L’uomo, come riportato da “La Repubblica”, avrebbe affermato di non aver mai provato ad ucciderla, nonostante avesse confermato gli episodi di violenza precedenti. I giudici della Corte di Cassazione rispondono, però, che a contare sono i “potenziali effetti dell’azione”. Continuando, la Corte avrebbe respinto la difesa dicendo che la scarsa entità delle lesioni provocate non sono circostanze idonee ad escludere l’intenzione omicida. Altri elementi possono interrompere l’atto come: un imprevisto movimento della vittima o una mira non precisa. Come riportato da “La Repubblica”, nella fattispecie, sarebbe stato l’intervento del figlio della coppia ad aver arrestato l’aggressione.