Acerra, donna travolta e uccisa in bici: indagato l’automobilista

Acerra, donna travolta e uccisa in bici: indagato l’automobilista

La 50enne faceva la badante per conto di una famiglia di Pomigliano: lascia tragicamente il compagno e la figlia


ACERRA (NAPOLI) – Lo scorso venerdì, 5 gennaio 2024, si è consumata una tragedia in via Portella, prolungamento via Diaz, nei pressi dell’ex Sogetel, che ha strappato la vita ad una donna. La vittima del sinistro è Aigul Rakhmatullina, una cinquantenne di origini russe ma emigrata in Italia – da almeno vent’anni – per ragioni lavorative.

Stando a quanto appreso, la 50enne faceva la badante per conto di una famiglia di Pomigliano d’Arco e, mentre rientrava da lavoro in bici, è stata tamponata da un’auto che procedeva nella sua stessa direzione. L’impatto violento ha ridotto la donna in condizioni critiche, tanto da ricorrere al trasporto urgente presso la clinica Villa dei Fiori di Acerra. La signora è stata ricoverata nel reparto di Terapia Intensiva, dove purtroppo si è spenta a causa delle gravi ferite riportate.

Badante investita ad Acerra, il caso

Alla luce di quanto successo nella provincia di Napoli, la Procura di Nola  ha aperto un fascicolo, iscrivendo l’automobilista (V.C.) nel registro degli indagati per il reato di omicidio stradale. 

ll Sostituto Procuratore ha inoltre disposto l’autopsia sulla salma della vittima, che è stata effettuata lunedì 8 gennaio presso la camera mortuaria del Policlinico di Napoli, e una consulenza tecnica per ricostruire la dinamica, le cause e tutte le responsabilità dell’incidente.

Al termine dell’esame autoptico, l’Autorità giudiziaria ha concesso il nulla osta alla sepoltura e nei prossimi giorni la salma di Aigul Rakhmatullina sarà trasportata in Russia, dove vive la sua famiglia.