Campania, c’è l’accordo sui rifiuti: gli Stir ritornano a funzionare regolarmente

Campania, c’è l’accordo sui rifiuti: gli Stir ritornano a funzionare regolarmente

Con l’agitazione rientrata i lavoratori hanno assicurato uno sforzo maggiore per smaltire l’arretrato e liberare le strade dai cumuli di spazzatur


CAMPANIA – Era una mera ipotesi, non una delibera. La precisazione di Ato 3, l’ente di ambito che gestisce gli impianti di trattamento dei rifiuti in provincia di Napoli, arriva al termine di un vertice in Regione, convocato dal vicepresidente Bonavitacola, con i rappresentanti degli altri Ato, delle organizzazioni sindacali, della città metropolitana.

Oltre a questa precisazione, a placare gli animi dei lavoratori della Sapna, l’azienda provinciale per la raccolta dei rifiuti, che quindi hanno interrotto lo sciopero, è stata la decisione della Regione di optare per l’unicità della gestione degli impianti Stir, evitando frammentazioni e rivalutando le funzioni della Città Metropolitana per i servizi pubblici locali.

Con l’agitazione rientrata i lavoratori hanno assicurato uno sforzo maggiore per smaltire l’arretrato e liberare le strade dai cumuli di spazzatura.

Sul caso però interviene anche Assoambiente, associazione che rappresenta le imprese che operano nel settore dell’igiene urbana. Il presidente Chicco Testa si rivolge all’autorità garante della concorrenza e del mercato perché, dice, “in alcuni Ambiti territoriali della Campania si sta inopportunamente attribuendo in modo esclusivo a società pubbliche la gestione del ciclo integrato dei rifiuti, cancellando in prospettiva il tessuto di operatori privati che in questi anni ha garantito efficaci risultati in termini ambientali ed economici”.

FONTE: RAINEWS24.IT