Giugliano, villa confiscata alla camorra consegnata alla onlus Cidis

Giugliano, villa confiscata alla camorra consegnata alla onlus Cidis

“Piccoli germogli di speranza per combattere la camorra, che esiste ed opera in silenzio nel nostro territorio” ha affermato il consigliere Francesco Cacciapuoti, delegato alla valorizzazione dei beni confiscati


GIUGLIANO IN CAMPANIA – Ieri è stata consegnata un’altra villa confiscata alla   camorra alla onlus Cidis   impresa sociale, vincitrice del primo avviso  pubblico che ha assegnato due ville e un appartamento ad associazioni e cooperative del territorio.

 “Un segnale forte, che io e il sindaco  Nicola Pirozzi stiamo dando nella nostra città, a dimostrazione del fatto che i beni confiscati alla Camorra, se gestiti   secondo una strategia di riutilizzo per lo sviluppo di una economia sociale e solidale, non sono un peso per un ente comunale ma piccoli germogli di speranza per combattere la camorra, che esiste ed opera in silenzio nel nostro territorio” ha affermato il consigliere Francesco Cacciapuoti delegato alla valorizzazione dei beni confiscati.

Pochi giorni fa si è chiuso il secondo bando per l’affidamento dei beni   confiscati, ed altri appartamenti e ville verranno gestite dal mondo del terzo settore al fine di creare nuovi spazi di socialità e contribuire nello sviluppo di nuove politiche per i giovani, per gli anziani e per le fasce deboli. “Insieme nei prossimi mesi li inaugureremo ed ogni  bene verrà dedicato ad  una vittima innocente di camorra del nostro territorio”, aggiunge.